Emanuel Caserio, vi presento il mio Salvatore

Emanuel Caserio è un giovane attore che di strada ne ha già fatta tanta. Dopo essersi diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, la sua carriera sboccia in serie TV e film di successo come Forever Young di Fausto Brizzi e Io e Lei di Mariasole Tognazzi. Emozionante è il suo arrivo nel film I ponti di Sarajevo che viene presentato a Cannes nel 2014.

La consapevolezza e la conferma del suo talento e della sua spiccata carriera d’attore arriva con il ruolo di Salvatore nella serie TV di successo Il paradiso delle signore. Una grande opportunità per Emanuel che gli permette così di entrare nelle case delle persone ogni giorno, un po’ come un amico di famiglia da accogliere e ascoltare.

Emanuel Caserio. Foto di Paolo Stucchi
Emanuel Caserio. Foto di Paolo Stucchi

Benvenuto, Emanuel Caserio. Sei uno dei nuovi volti de Il Paradiso delle signore. Che sensazioni hai provato quando ti hanno detto che saresti stato uno dei nuovi volti della serie?

Quando mi diedero la notizia, ho pianto dalla gioia. Ero felicissimo, ho chiamato subito mamma e papà. Il paradiso delle signore rappresenta per me una ventata di aria fresca che arriva dopo un po’ di tempo.

Come descriveresti il tuo personaggio?

Salvatore fa parte di una famiglia siciliana che arriva a Milano in cerca di fortuna. Da subito inizia a lavorare in un bar, è il più intraprendente della famiglia, il classico ragazzo del sud che sa rimboccarsi le maniche e mettersi a lavoro. Salvatore è un ragazzo solare, ha sempre il sorriso pronto per se stesso e per gli altri. Ama le donne, è un ragazzo che riesce sempre ad avere il consenso delle persone perché ha sempre una soluzione per tutto e per tutti. Il mio è un personaggio estremamente positivo.

Salvatore ti assomiglia?

Anche io come Salvatore sono solare e non mi perdo mai d’animo. Salvatore non si arrende, anche se il mondo può cadergli addosso. Va sempre avanti, mai indietro. Trova sempre la determinazione nelle cose. Anche a me, come a Salvatore, piace conquistare le persone con il mio sorriso. Lui è sicuramente più furbo di me, io sono molto più riflessivo. Non mi butto a capofitto nelle cose, in questo sono un po’ più timido.

Emanuel Caserio. Foto di Paolo Stucchi
Emanuel Caserio. Foto di Paolo Stucchi

Cosa rappresenta per te, essere in una serie del genere e quale messaggio speri arrivi al pubblico?

Credo che sia una responsabilità molto grande essere in tv ogni giorno, è come se andassimo a casa delle persone tutti i giorni. Spero di diventare una faccia amichevole per i telespettatori. Andrò ogni giorno a casa delle persone, come quando vado a casa delle persone a cui voglio bene, quelle che ci fanno star bene. Non invitiamo mai persone a casa che ci possono far star male. Quindi, spero di arrivare a casa delle persone con la positività di Salvatore. Pian piano, spero che la famiglia Amato con la sua umiltà e i valori forti, portino ai telespettatori ogni aspetto umano della famiglia: l’amore tra fratelli, l’amore protettivo di una madre. Voglio che arrivi a casa questo amore che molto spesso oggi perdiamo.

C’è un ruolo che adesso ti piacerebbe ottenere?

Sicuramente un ruolo in una serie TV sempre di Rai 1. Vorrei fare un genere di combattimento, un genere completamente diverso. Mi piacerebbe recitare anche in un film di Gabriele Mainetti.

Come ti vedi tra vent’anni?

Spero di avere dei figli e una donna da amare. Mi vedo con una bella bicicletta, pedalare al centro di Trastevere, dove sogno di andare a vivere. Spero di continuare a fare l’attore.

Potrebbe interessarti

Francesco Maccarinelli. Foto di Mauro Sostini

Francesco Maccarinelli, amo follemente il mio Luca in IPDS

Francesco Maccarinelli ha il sacro fuoco dell’arte. Lo si comprende quando gli chiedi del suo personaggio …

Giulio Corso. Foto di Ermes Contrasti

Giulio Corso new entry del Il Paradiso delle signore

Il paradiso delle signore da fiction si è trasformata in soap-opera lunga in 180 puntate, in onda …

Enrico Oetiker_8641. Foto da Ufficio Stampa

Enrico Oetiker: vi racconto il mio Riccardo

Avevamo incontrato Enrico Oetiker circa un anno fa quando presentò alla stampa il suo ruolo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.