Il Made in Italy di Matteo Brancaleoni

Esce il 13 novembre il nuovo disco del crooner italiano Matteo Brancaleoni dal titolo ‘Made in Italy’, con la straordinaria partecipazione di Fiorello, Renzo Arbore, Fabrizio Bosso, Melita Toniolo al suo debutto come cantante.

Dopo 5 dischi dedicati al songbook americano è il primo in cui Brancaleoni si confronta con il grande repertorio della canzone italiana. Anticipato dal singolo ‘This Is My Life’ (La Vita) in rotazione radiofonica da fine ottobre, il disco contiene alcune delle più belle canzoni italiane interpretate da artisti come Domenico Modugno, Paolo Conte, Adriano Celentano, Mina, Ornella Vanoni, Gino Paoli, rivisitate in chiave swing, pop/jazz, bossa nova, da nuovi eleganti ed accattivanti arrangiamenti eseguiti rigorosamente live da un’orchestra di 24 elementi.

Made in Italy’ è un disco di canzoni italiane dal respiro internazionale cantate in ben 4 lingue: italiano, inglese, spagnolo e francese, con la melodia al 100% Made In Italy.

Presenti nel disco anche due inediti, uno dei quali ‘Domani’ scritto con uno dei giovani talenti del cantautorato italiano: Donato Santoianni.

Fra le altre collaborazioni del disco compaiono: il quartetto vocale ‘ Le Voci di Corridoio’ con la suadente e raffinata cantante messicana Ely Bruna, e la bellissima voce di Stephanya (ex concorrente di The Voice Team Carrà).

Le tracce sono 14 con 3 Bonus Traks, per un disco raffinato, di grande eleganza, pervaso da una grande solarità ed energia ma che sa regalare anche momenti intimi ed intensi. L’ospite Fabrizio Bosso lo ritroviamo nella tracce ‘L’Italiano‘ insieme a Rosario Fiorello, ‘This Is My Life‘ (La Vita) , ‘Senza Fine‘  insieme a Stephanya, mentre Renzo Arbore con Melita Toniolo nella traccia ‘Vorrei Che Fosse Amore’.

Il video del brano ‘This is my life’ è diretto da Luca Zerbini (già regista per Brancaleoni del videoclip di “Copacabana”) vede come protagonista la bellissima showgirl Melita Toniolo nelle vesti della diva degli anni ’50, un po’ musa ispiratrice all’Anita Ekberg. Il video clip infatti è vuole essere una sorta di omaggio al cinema del grande Federico Fellini. In un susseguirsi suggestive immagini oniriche, di personaggi (ben 23 comparse), scorrono riferimenti iconografici legati alla storia del cinema italiano ed alle sue icone “pop”: dall’Alberto Sordi di ‘Un Americano a Roma’ fino alla conclusione con una reinterpretazione attuale della scena dei baci degli anni ’40 e ’50 censurati di ‘Nuovo Cinema Paradiso’ di Tornatore con quattro coppie di ragazzi italiani di oggi: una etero, una gay, una lesbica ed una mista. Un video emozionante, che celebra, come la canzone, la vita, attraverso immagini cariche di intensa poesia

’Made in Italy’ è dal 13 novembre nei negozi e nei digital store, in preordine dal 3 novembre su iTunes.

Potrebbe interessarti

Francesco Venditti in Colpa dei Sensi

Francesco Venditti: me stesso, sul set e nella sala da doppiaggio

Incontriamo Francesco Venditti, un altro interprete di "Colpa dei sensi", la serie Mediaset firmata da Simona Izzo e Ricky Tognazzi.

FotoColore di Augusto De Luca

Incontro in un ricordo con… le Foto a Colori

Parliamo di immagini a colori che sono il risultato di due tecniche fotografiche analogiche a cura di Augusto De Luca.

Luca Bizzarri e Francesco Montanari in Il medico dei maiali. Foto di Andrea Calvano

Bizzarri e Montanari: sold-out per “Il medico dei maiali”

Luca Bizzarri e Francesco Montanari in sold-out con "Il medico dei maiali": duello psicologico tra ragione del medico e delirio del Re.

Logo - Festival del Cinema di Spello

Festival del Cinema di Spello

Lo speciale sul Festival del Cinema di Spello, festival italiano della cittadina dove si parla di film con un focus sulle professioni.

Manuela Villa live

Manuela Villa: l’eredità di un mito nel segno del destino

Il 7 Febbraio 2026 in scena Manuela Villa, tra memoria, compleanno e teatro con "Il canto del destino".

Aura

Aura e l’Urban Pop di “Chiamami Ancora Love”

Aura lancia il singolo "Chiamami Ancora Love". Un viaggio nel suo successo tra musica Urban Pop e la serie TV Rai "La Preside".