Dove comprare i biglietti per il tour dei Duran Duran: tutte le date confermate e il trucco per trovare i posti migliori.
L’estate 2026 segna il ritorno dei Duran Duran in Italia con un mini-tour di tre date in location storiche. La band britannica, pilastro del pop-rock mondiale con oltre 100 milioni di dischi venduti, si esibirà a luglio in contesti architettonici di prestigio, consolidando il legame con il pubblico italiano dopo il successo dei live al Circo Massimo nel 2025.
Date e location dei concerti in Italia
Il tour, prodotto da D’Alessandro e Galli, toccherà tre regioni diverse:
- 7 luglio 2026: Arena di Verona (Verona)
- 9 luglio 2026: Reggia di Caserta (Caserta)
- 11 luglio 2026: Villa Manin (Codroipo, UD)
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La formazione vedrà sul palco i membri originali: Simon Le Bon (voce), John Taylor (basso), Nick Rhodes (tastiere) e Roger Taylor (batteria). Secondo gli organizzatori, queste tappe rappresentano un’occasione in cui «la presenza scenica della band e l’intensità delle loro performance si fonderanno con l’atmosfera straordinaria di luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano».
Quando acquistare i biglietti?
- Artist Presale: dalle ore 09:00 del 17 febbraio 2026.
- Presale R101 e D’Alessandro e Galli: dalle ore 09:00 del 18 febbraio fino al 19 febbraio.
- Vendita generale: dalle ore 10:00 di venerdì 20 febbraio 2026.
Quale sarà la scaletta dei concerti?
Sebbene non sia ancora ufficiale, le recenti esibizioni e i dati dei tour precedenti (2025) suggeriscono una setlist basata sui grandi inni globali. I fan possono aspettarsi classici come “Hungry Like the Wolf”, “Ordinary World”, “The Reflex”, “Save a Prayer” e la chiusura iconica affidata a “Rio”.
Domande frequenti sul tour 2026
Quanti biglietti si possono acquistare? Per la vendita online su Ticketone, è fissato un limite massimo di 6 biglietti per ogni cliente.
Ci saranno altre date in Europa? Sì, le tre date italiane fanno parte di una programmazione più ampia. Dopo gli show di maggio a Las Vegas, la band annuncerà ulteriori tappe europee per l’estate 2026.
Lo spot del concerto tutto Made in Italy del 2021
Birmingham nel 1978, ha fatto impazzire e sognare milioni di teenagers in tutti il mondo nei fantastici anni ’80: i Duran Duran.

La band, che ha venduto oltre 100 milioni di dischi nel mondo, è stata tra le prime ad utilizzare le nuove possibilità tecniche offerte dagli strumenti elettronici per realizzare arrangiamenti complessi. Pionieri e all’avanguardia nell’uso dei video musicali di quel periodo, in cui, tra l’altro, vengono spesso documentati anche i fenomeni di isteria collettiva che causavano durante i loro concerti. I videoclip sono stati l’elemento imprescindibile sia per la loro identità artistica che per il loro successo commerciale.
Il noto gruppo è stato anche protagonista di una pellicola che ha fatto sognare tutte le adolescenti di quel periodo: eravamo tutte un pò la Clizia di “Sposerò Simon Le Bon”.
Si sciolsero nel 1986, ricomponendosi, per la gioia dei fan, dopo 15 anni, nel 2001, iniziando così una fase più matura, ma sempre al passo con le mode e con i tempi. E per il loro ultimo tour, programmato, sotto l’egida di Nicola Convertino, il 26 giugno 2021 a Lugano Resega Corner Arena, lo spot è stato realizzato da una squadra tutta italiana. La data è chiaramente da confermare in maniera definita in base all’andamento della pandemia.
Il gruppo formato da Daniele Liberato, Nancy Fazzini e Lucia Grimaldi ha lavorato a questo meraviglioso spot che anticipa l’atteso concerto. Una conferma di competenza e professionalità: dopo artisti come Dear Jack, Pierdavide Carone e star internazionali del calibro di Anastacia, oggi sono i Duran Duran a scegliere la magica telecamere di Daniele Liberato per
presentarsi ai loro fan.
In 20 secondi gli occhi tornano a brillare a tutti gli adolescenti dei mitici anni ’80 e non solo. Lo stile e la melodia inconfondibile dei ragazzi di Birmingham farà tornare a sognare e a ballare con le vibrazioni che i Duran Duran sanno ancora regalarci. I Wild Boys sono tornati.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


