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Torna Vip e Bau contro i botti del Capodanno

Da diversi anni, oramai, La Gazzetta dello Spettacolo si fa portavoce di una campagna di sensibilizzazione e favore degli animali: “Vip&Bau”, una campagna sostenuta da tanti artisti dalla spiccata sensibilità che attraverso video-messaggi si rendono testimoni nel dare “voce agli animali” affinché i loro diritti e le loro esigenze siano sempre rispettati.

Vip&Bau si articola in due fasi: quella invernale, contro i botti pericolosi e proibiti del Capodanno e quella estiva che va a sottolineare il tragico fenomeno dell’abbandono.

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Dopo la manifestazione live dello scorso maggio che ha preso il nome di “Vip&Bau:ViaggiAMO tutti insieme”, ecco ritornare la campagna in veste invernale, “Vip&Bau:MiauGuro che non spari”, questa volta per ri-puntare il dito contro coloro che si ostinano a far uso di fuochi illegali che ogni anno mietono centinaia e centinaia di vittime fra gli animali e non solo.

Bisognerebbe sapere che gli animali possiedono un udito molto più amplificato rispetto l’uomo, per cui una botta se per noi è motivo di ansia per loro diventa insostenibile con conseguenze terribili di terrore, disorientamento e morte causata da infarti, scoppi di petardi che dilaniano queste creature. Le stime approssimative parlano di oltre 5000 animali morti nella notte di San Silvestro, per non parlare di quelli gravemente feriti e ustionati. Gli uccelli, il cui cuoricino spesso non regge alla paura, perdono il controllo e di conseguenza la vita, sbattendo impazziti contro finestre, palazzi o lampioni. Gatti e cani nella maggior parte dei casi, se non muoiono di infarto, sono soggetti a sensazioni di vero e proprio terrore e panico che fa commettere loro azioni estreme e senza ritorno. 

Gli animali casalinghi, che hanno la fortuna di avere una famiglia sono  più tutelati e tranquillizzati dai proprietari ma nonostante attenzioni e somministrazioni di calmanti, il disagio e la paura che vivono quella notte sono davvero devastanti  e gli incidenti fatali infinitamente numerosi.

Allora perché perseverare in atteggiamenti incivili? Pensiamo alle persone indigenti, pensiamo a ciò che sono costretti a vivere i poveri randagi e coloro che non hanno dove ripararsi, a coloro che vivono paure e angosce dalle quali non possono difendersi, oltre alla devastazione causata dai botti inesplosi che ogni anno provocano mutilazioni e morte in quantità allucinanti.

Questo è un sano modo di festeggiare? Uno scoppio assordante può essere sinonimo di allegria, di buon augurio? Un boato accoglie il nuovo anno in maniera decorosa? Prima di spendere soldi in inutilità dannose riflettiamo sui danni, sugli animali indifesi, portiamo il nostro ragionamento a chi è in strada e potrebbe andare incontro alla morte per un nostro stupido capriccio, per un nostro comportamento incosciente e senza senso. 

Festeggiare è giusto ma il Capodanno sembra essere più un bollettino di guerra … per cui  perché rischiare sulla salute nostra, dei nostri simili e su quella degli animali che più di tutti non comprendono ciò che accade? Festeggiamo in maniera serena, sana ma soprattutto con civiltà e nel rispetto di tutti.

Vip&Bau:MiauGuro che non spari” come sempre tenterà di dare voce a chi voce non ha.

Autore: Silvana De Dominicis

Vice direttore di La Gazzetta dello Spettacolo, amante degli animali, la natura e la cucina veg. Umiltà e sensibilità sono nel contempo i miei pregi e difetti.

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