Anna Marcello. Foto di Carlo Bellincampi
Anna Marcello. Foto di Carlo Bellincampi

Anna Marcello su Chili in “Credo in un solo padre”

Oggi vi parliamo di Anna Marcello, protagonista del film “Credo in un solo padre“, uscito su Chili, basato su fatti realmente accaduti, vuole essere un grido di denuncia contro la violenza di genere.

Anna Marcello interpreta Maria, moglie di Gerardo (Giordano Petri) e madre di Rocco e Carmela. Da sempre cresciuta con gli amati nonni e molto innamorata di suo marito, dopo essersi sposata, entra in casa di Giuseppe (Massimo Bonetti), padre di Gerardo e classico padre padrone. Maria diventa improvvisamente una donna in gabbia, abusata fisicamente e moralmente da Giuseppe che diventa un terribile orco. Da qui nasce il titolo del film “Credo in un solo padre”, una preghiera disperata fatta da una donna per scongiurare l’ennesima violenza di un carnefice cercando, però, sempre di proteggere i suoi figli.

Anna Marcello in Credo in un solo padre
Anna Marcello in Credo in un solo padre

Numerosi gli impegni futuri di Anna Marcello, tra questi il debutto alla regia di un cortometraggio dal titolo “Lockdownlove.it”, che dirige e interpreta assieme ad Anna Elena Pepe, Paolo Gasparini, Vincenzo Bocciarelli, Alessandro Bernardini, Elisabetta Pellini e Livia Lupatelli. Una dark comedy irriverente e divertente dal sapore amaro e con un forte contenuto sociale che porta allo scoperto numerosi meccanismi “malsani” che condizionano i rapporti di coppia di oggi. Il tutto ambientato, come dice il titolo, durante lo scorso lockdown.

Credo in un solo padre secondo Anna Marcello

Tratta una tematica crudele, una delle tante storie che ogni giorno purtroppo ancora accadono. Il mio personaggio, Maria, è una donna che deve lottare contro l’omertà della gente del paese. Immedesimarmi in un ruolo del genere è stata una grande sfida. Toccare corde così sottili, fragili, crudeli e violente non è stata una cosa facile. Ho avuto, infatti il sostegno della psicologa Elena Fattorusso che sul set mi ha aiutato davvero molto.

Sto ultimando il mio primo corto dove non solo recito ma debutto anche dietro la macchina da presa. Il titolo è Lockdownlove.it ed è una commedia amara a metà strada tra la verve umoristica di Woody Allen, la dissacrazione della borghesia di Buñuel e la società cannibale di Ferreri, condita con lo stupore dello smarrimento morettiano.

Anna Marcello

Attrice partenopea che ha iniziato da piccola a calcare i palcoscenici Napoletani per poi continuare a Roma all’Accademia D’Arte Drammatica dei Cocci. Prosegue gli studi con maestri di fama internazionale. Ha frequentato il triennio alla scuola “Le Duse” diretta Francesca de Sapio, membro dell’ Actor Studio di New York, perfezionandosi con Bernard Hiller, Vincent Schiavelli e Greta Seacat. Continua a studiare a Londra all’ “Actors Centre” e alla “Royal American Academy of Dramatic Arts Act” seguita da vari insegnanti inglesi, per poi ritornare a Roma agli studi della De Paolis con Doris Hicks.

Anna Marcello. Foto di Carlo Bellincampi
Anna Marcello. Foto di Carlo Bellincampi

Anna possiede un’esperienza professionale che passa dal Teatro, al cinema lavorando con rinomati e prestigiosi registi. Ne “I Viceré” di Roberto Faenza interpreta Chiara e per questo ruolo collabora con il Premio Oscar Milena Canonero. Il film è il vincitore di quattro David di Donatello, due Nastri D’Argento e numerosi altri premi, italiani e internazionali.

La Marcello partecipa con ruoli importanti, a due film diretti da Luciano Odorisio: “Senza movente” e “I guardiani delle nuvole”. Vince il premio come Miglior Attrice per il film “The Tumb” di Bruno Mattei.

Nello spot del Super Enalotto, nel ruolo della Regina Spagnola, lavora con i due premi Oscar: Gabriele Salvatores e Gabriella Pescucci.

E’ di nuovo protagonista nel film “Nero Bifamiliare” di Federico Zampaglione. Seguono i due film inglesi diretti da Jason Croot: Roberto e la commedia Sheep in fog.

A teatro, si è esibita in grosse produzioni teatrali, vincendo l’Estate Romana con i “Mammamia che impressione” regia di Luca Biglione, fino a raggiungere il teatro dell’Opera di Roma con “La camerata del Conte de Bardi”.

Parallelamente alla carriera d’attrice si è sempre interessata alla scrittura e ha approfondito la sua predisposizione studiando Sceneggiatura e Regia al Chelsea College di Londra dal 2010 al 2015. Il suo primo cortometraggio, “I love you” è stato girato nel 2015 a Londra.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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