Voci di Donne: un audiolibro per dire “No” alla violenza di genere

Voci di Donne è un interessante progetto nato contro la violenza di genere, che ha unito le donne dello spettacolo per dare voce e risonanza all’iniziativa.

Voci di donne

Si tratta di un audiolibro che include sette storie vere di donne vittime di violenza domestica e del loro riscatto, raccontate in formato audio da attrici.

Le protagoniste sono state Cristina Donadio, Marianna Fontana, Pina Turco, Ludovica Nasti, Antonella Morea, Yuliya Mayarchuk e Florence Omorogieva.

Voci di donne è un progetto finalizzato al contrasto della violenza di genere promosso dall’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne del Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosaria Bruno, a cura di CreaCinema, e disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme Podcast.

L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza di storie di donne reali che possano diventare esempio di speranza e rinascita personale, il podcast alterna le testimonianze di madri, mogli e figlie che con l’aiuto dei centri antiviolenza, in particolare Casa Fiorinda per donne maltrattate e altri servizi dell’Area Accoglienza della Cooperativa Dedalus, sono riuscite a trovare una via d’uscita e a riconquistare la felicità.

Ciascuna storia, accompagnata dalle musiche di Enzo De Rosa, è seguita da un’analisi redatta dalle operatrici dell’antiviolenza. Le storie raccontate sono quelle di Sara e la sua paura verso l’uomo che la maltratta, Lucia, reclusa in casa dal marito, la piccola Iolanda, il coraggio di bambina contro un padre rabbioso, Giovanna, maltrattata fin da piccola, Maria vittima costante di violenza psicologica e fisica da parte del suo compagno, Mary e l’incontro con un uomo manipolatore e violento, e in ultimo Fatimah, che dalla Nigeria si trova in Italia a lottare per ottenere la libertà da una violenta forma di schiavitù.

Le storie di Voci di Donne

Ecco i racconti e le interpreti:

  • Il primo racconto è “La storia di Sara: una vita nella paura”, con la voce di Cristina Donadio. La vita di Sara è segnata dalla paura di parlare, di lasciare l’uomo che la maltratta, di morire. È grazie a un centro di accoglienza che la donna riesce a riprendere le redini della sua esistenza con la serenità e la consapevolezza di poter finalmente tornare a respirare.
  • Segue “La storia di Lucia: il coraggio di chiedere aiuto”, interpreta Marianna Fontana. Un matrimonio riparatore che mostra la vera faccia dell’uomo che Lucia ha accanto: un marito subdolo che considera la moglie una schiava da tenere reclusa. Un’unione segnata da maltrattamenti fisici e psicologici costanti che spingono la giovane donna a chiedere aiuto disperato a casa Karabà. Lì, insieme ai suoi figli, Lucia riscopre finalmente i piccoli piaceri della vita dei quali era stata privata per molto tempo.
  • Ludovica Nasti dà voce alla “La storia di Iolanda: l’infanzia negata”. Iolanda è ancora una bambina, ma il suono della sua voce è già molto forte! Nonostante la sua giovane età, conosce la violenza a causa di un padre rabbioso. Ma è da questa situazione che trova la forza d’imporre la sua volontà contro quell’uomo sbagliato che vorrebbe sottometterla. Il coraggio della piccola Iolanda e la voglia di lottare contro la paura scandiscono le pagine di questo racconto.
  • Il quarto racconto, affidato alla voce di Antonella Morea, è “La storia di Giovanna: una vita violata”. Giovanna si scontra con le difficoltà della vita fin da piccola: la povertà della famiglia e un’infanzia difficile trascorsa in istituto. Era ancora una bambina quando, a 13 anni, incontra un uomo adulto che la priva della sua adolescenza troppo presto. Una vita di umiliazioni e maltrattamenti fino a quando ha trovato la forza di reagire e ritrovare la felicità.
  • Pina Turco interpreta “La storia di Maria: amore, possessività, droga e violenza”. Maria è una donna indipendente, fa un lavoro che le piace e dal quale ha gratificazione. L’incontro con Gennaro cambia tutto portandola alla perdita di ciò che di più caro ha. Sarà dura per Maria riuscire a liberarsi da quella situazione di violenza psicologica e fisica costante. Ma la rinascita arriverà per lei e i suoi figli, grazie alla protezione di una casa rifugio per donne vittime di violenza.
  • “La storia di Mary: i diritti negati” con la voce di Yuliya Mayarchuk (in foto sotto), è il racconto di un matrimonio difficile. Le difficoltà economiche spingono Mary a lasciare la sua terra d’origine per cercare fortuna in Italia. Qui l’incontro con un uomo violento e manipolatore che la porterà a lottare per salvare i suoi figli e anche se stessa in una battaglia all’affermazione delle proprie ragioni in un Paese straniero.
Yuliya Mayarchuk durante il doppiaggio di Voci di Donne
Yuliya Mayarchuk durante il doppiaggio di Voci di Donne
  • L’ultimo racconto è “La storia di Fatimah: una vittima di tratta e sfruttamento”, interpreta Florence Omorogieva. Un viaggio lungo e difficile conduce Fatimah dal suo Paese d’origine, la Nigeria, all’Italia in cerca di un lavoro. È qui che la donna si ritrova a dover lottare, per molto tempo, contro una forma di schiavitù che la porterà, con sacrificio, a ottenere la libertà. Nonostante le difficoltà Fatimah non perde mai la sua fede e la voglia di affermarsi come donna nel mondo.

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