Premio Fabula 2023

Premio Fabula 2023, apre Massimiliano Gallo

Anche quest’anno torna (e per la tredicesima edizione) il Premio Fabula, nato nel 2010 e che ha visto negli anni alternarsi personaggi della cultura, dello sport e dello spettacolo tra gli ospiti.

Titolo di questa edizione è “Supereroi“.

Il programma del Premio Fabula 2023

Lunedì 28 agosto taglierà il nastro di inizio Massimiliano Gallo, reduce dal successo di “Vincenzo Malinconico, avvocato di insuccesso” la fiction di Rai 1, le cui riprese della seconda stagione inizieranno a breve proprio tra Salerno e Bellizzi.

Massimiliano Gallo è Vincenzo Malinconico. Foto di Fabrizio Di Giulio
Massimiliano Gallo è Vincenzo Malinconico. Foto di Fabrizio Di Giulio

Il giorno 30 agosto sarà la volta di Pierluigi Pardo, telecronista – tra l’altro – dei principali incontri di Serie A, pronto ad incontrare i giovani partecipanti.

Il 2 settembre l’attore Giampaolo Morelli, famoso Ispettore Coliandro e non solo, chiuderà l’importante iniziativa culturale 2023.

Anche quest’anno tantissime sono state le favole inedite e fantasiose arrivate da tutta Italia, bisognerà attendere solo qualche giorno per scoprire chi sarà il vincitore premiato per la sua inventiva e creatività.

Il Premio Fabula nasce da un’idea di Andrea Volpe, realizzato con il patrocinio del Comitato Paralimpico Campania e il Comune di Bellizzi, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.

Un po’ di storia del premio e il palmares

Negli anni hanno partecipato al Premio Fabula personaggi del calibro di Pippo Baudo, Carlo Verdone, Alessandro Siani, Christian De Sica, Violante Placido, Paolo Ruffini, Oney Tapia, Giobbe Covatta, Giuseppe Tornatore, Luca Dondoni, Fortunato Cerlino, Cristina D’Avena, Gaetano Amato, Mario Venuti, Enrico Montesano, Ciro Giustiniani, Gigi & Ross, Giucas Casella, Lino Banfi, Riccardo Rossi, Luca Ward, Maurizio Mattioli e Nello Salza. Non sono mancate le madrine d’eccezione come Danny Mendez, Fatima Trotta ed Elisabetta Gregoraci.

Spazio anche a personaggi della cultura e del volontariato come lo scrittore Davide Rondoni, monsignor Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia e Giuliana Urbani, vedova del compianto Carlo, storico volontario di Medici senza frontiere e Nobel per la Pace nel 1999.

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