A tu per tu con Lorenzo Giovenga

Happy Birthday, il corto scritto e diretto da Lorenzo Giovenga è il vincitore di tre premi al Digital Media Fest (miglior idea originale, il premio della critica e miglior costumi), il festival condotto e diretto da Janet De Nardis. Il cortometraggio porta l’attenzione del pubblico sugli Hikikomori, ragazzi che si rifugiano nelle loro camere rifiutando il mondo esterno e vivendo attraverso lo schermo del loro computer.

Lorenzo Giovenga
Lorenzo Giovenga

Benvenuto su La Gazzetta dello Spettacolo a Lorenzo Giovenga. Come nasce l’idea di questo cortometraggio?

Stavo pensando alla storia per un mio nuovo cortometraggio. Mi ricordo che ero sul treno Roma-Milano e ho iniziato a segnarmi tutta una serie di cose che mi interessava raccontare… avevo appena finito di vedere Black Mirror e stavo cercando una storia in cui poter mettere in scena proprio quelle atmosfere e tematiche: una fantascienza minimale, che parla a noi e di noi.Solo a un certo punto mi sono reso conto delle enormi potenzialità narrative e sociali che una tematica come gli hikikomori aveva. Prima di tutto perchè nessuno in Italia aveva ancora raccontato al cinema questo fenomeno, in secondo luogo perchè mi avrebbe permesso di sfiorare lo sci-fi di Black Mirror con una storia al contempo intima ma fortemente emotiva. Poi grazie a One More Pictures e Rai Cinema il tutto si è concretizzato…

Come hai conosciuto la tematica degli Hikikomori?

La prima volta ne ho sentito parlare, un po’ di sfuggita,  in un programma televisivo. Da quel momento mi sono incuriosito, ho iniziato a informarmi e a leggere articoli a riguardo. Mi interessavano le motivazioni di questi ragazzi… la cosa assurda è che queste motivazioni all’inizio mi sembravano assurde e spropositate ma, col tempo, ho cominciato a comprenderle e mi sono reso conto che tutti noi siamo dei potenziali hikikomori quando ci sentiamo schiacciati dalla vita, dalle responsabilità… e ho pensato a tutte quelle mattine quando al liceo avrei voluto sprofondare sotto le coperte piuttosto che affrontare il giudizio di un insegnante o la pressione di una verifica…

Lorenzo Giovenga sul red carpet del Digital Media Fest
Lorenzo Giovenga sul red carpet del Digital Media Fest

Quanto sono importanti eventi come il Digital Media Fest per promuovere il lavoro di voi Creativi?

I festival sono il cuore e l’anima per dei creativi. Senza festival non avrebbe senso il nostro lavoro. Un festival riesce sempre a valorizzare un lavoro, a dargli il giusto spazio e a farlo conoscere alle persone.  Senza contare gli incontri e i contatti che si riescono a fare… Quindi grazie, grazie e ancora grazie a voi e a tutti gli organizzatori di festival, soprattutto in questo periodo.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Con la mia casa di produzione Daitona ho da poco ultimato il mio nuovo cortometraggio co-diretto con GIuliano Giacomelli, INTOLERANCE, distribuito da Elenfant Film e Rai Cinema. Il corto è il primo fantasy interamente girato in lingua dei segni! Un’opera inedita e sperimentale che ha iniziato da pochissimo a girare i festival. Ma all’orizzonte c’è una serie di cui spero di parlarvi presto….

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