Edoardo Siravo in scena. Foto da Facebook
Edoardo Siravo in scena. Foto da Facebook

Edoardo Siravo insignito del Premio Flaiano

Nonostante il 2020 fortemente segnato dalla pandemia, che ha portato il mondo dell’arte ad attraversare varie difficoltà, l’attore Edoardo Siravo è riuscito, la scorsa estate, a portare in scena due spettacoli: l’Avaro di Plauto e il Prometeo, dove ha recitato con la figlia Silvia.

Edoardo Siravo in scena. Foto da Facebook
Edoardo Siravo in scena. Foto da Facebook

Lavori a cui ha accompagnato la pubblicità di un importante istituto bancario, diretta da Ferzan Özpetek e le registrazioni, in quanto doppiatore, di alcuni audiolibri.

Benvenuto Edoardo Siravo. Oltre la TV hai all’attivo oltre 200 spettacoli sia da attore e sia da regista, e quest’anno hai ricevuto il prestigioso Premio Flaiano. Cosa ci racconti?

Grazie a voi! Sono molto orgoglioso di aver ottenuto, a Pescara, il Premio Flaiano alla mia carriera. E’ un ulteriore riconoscimento ad alcune soddisfazioni e impegni che ho assunto nell’ultimo periodo: sono diventato, ad esempio, Presidente della Fondazione Nicolò Piccolomini, che si occupa di attori indigenti. E’ un nuovo impegno, assieme a quello del Nuovo Imaie, che è senz’altro uno pochi luoghi di riferimento per la classe attoriale, da sempre un po’ scordata dalle varie istituzioni. Tra l’altro, ho anche l’onore di guidare, sempre in qualità di Presidente, la Nazionale Calcio Attori, fondata a suo tempo da Pier Paolo Pasolini. Per tutto ciò che concerne il mio mestiere, posso dire che faccio, nel mio piccolo, politica teatrale e dello spettacolo per il bene comune degli attori.

Il pubblico televisivo ti ricorda per essere stato Vincenzo Leoni nella soap Vivere. Un periodo molto bello della tua vita, che Edoardo stai rivivendo grazie alle repliche giornaliere che Canale 5 trasmette giornalmente…

Mi sveglio prestissimo per vedere le repliche di Vivere. Ho aperto addirittura un gruppo su WhatsApp, al fine di fare il resoconto ai miei ex colleghi delle varie peripezie in cui venivano coinvolti nostri personaggi. Grazie a questa produzione, rimasti nel cuore degli italiani. Vivere, nei suoi tempi forti, ha raggiunto i cinque milioni di telespettatori; è stata un grandissimo successo.

La passione per la recitazione è scattata in te quando eri un bambino molto piccolo. Per superare la tua timidezza, hai infatti cominciato a recitare, fino a frequentare l’Accademia Silvio D’Amico. Che ricordi?

Ho potuto imparare dal reale artigianato della recitazione; quello fatto di maestri che, con i loro insegnamenti, passavano il testimone agli allievi. Ho avuto come insegnanti Orazio Costa, Giancarlo Sbragia, fino a lavorare con grandi registi e attori del calibro di Vittorio Gassmann, Salvo Randone, Paolo Stoppa e altri. Una carriera soddisfacente, arricchita da oltre duecento spettacoli.

Sei la voce italiana di Kevin Costner, Jeremy Irons, Gerard Depardieu e tanti altri. Spesso dici che il doppiaggio deve essere fatto soprattutto gli attori….

Ci sono ancora e ci sono stati grandi attori, come Giancarlo Giannini e Gigi Proietti, capace di eccellere nel doppiaggio. Consiglio sempre ai giovani, che vogliono fare i doppiatori, di iscriversi prima nella scuole di teatro. Sono convinto del fatto che, prima di diventare doppiatori, bisogna essere attori.

Potrebbe interessarti

Logo - L'Arcobaleno Napoletano

L’Arcobaleno Napoletano

Lo speciale su L'Arcobaleno Napoletano, l'iniziativa ideata da Anna Capasso per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul Melanoma.

Portobello la serie

Portobello, la serie di Bellocchio sul caso di Tortora

Sempre più serie trattano di vita reale e casi storici vissuti, oggi vi parliamo di Portobello, di Marco Bellocchio.

Il mio viaggio a New York VIP - I protagonisti

Il mio viaggio a New York VIP: la Foria a Times Square

Il mio viaggio a New York TV Show in una edizione VIP esilarante. L'urban explorer Piero Armenti guida Barbara Foria nella Grande Mela.

Cucina Italiana patrimonio UNESCO

La cucina italiana è patrimonio dell’UNESCO

E' ufficiale: la cucina italiana è diventata patrimonio immateriale dell'UNESCO: ecco le motivazioni e i dettagli.

Logo - Festival di Sanremo

Sanremo 2026: il toto-nomi per le co-conduttrici

Le ultime indiscrezioni sul Festival di Sanremo 2026 e i nomi delle papabili co-conduttrici di Carlo Conti, da Laura Pausini a Samira Lui.

F1 - Il Film

F1: Il Film – Il Ritorno di Brad Pitt

Il film F1 con Brad Pitt e Damson Idris è un successo clamoroso: incassi record, autenticità senza precedenti e storia di rivalsa.

Lascia un commento