Tributo per Chris Squire degli Yes

Chris Squire, continuano i tributi

A due anni dal giorno della sua triste scomparsa (Phoenix, 27-06-2015), Chris Squire continua a rimanere un saldo punto di riferimento nel mondo del progressive rock e del rock in generale. Il virtuoso bassista degli Yes, infatti, una delle formazioni più blasonate di tutti i tempi, è rimasto praticamente insuperato come musicista sia per quanto riguarda il livello tecnico delle sue performancès che per la sua presenza scenica, forte ed istrionica e la sua creatività compositiva.

Poi c’è la musica che ci ha lasciato, le tante hits degli Yes (lui incise un solo album solista, Fish Out of Water nel 1975) che continuano incessantemente a parlarci di lui. Tanto per dirne una, a parte il consistente airplay che la musica degli Yes continua ancora a ricevere in ogni parte del mondo, il gruppo dal prossimo 4 agosto sarà impegnatissimo nello Yestival Tour (con Todd Rungrenn e Carl Palmer’s EP Legacy), con date negli Stati Uniti fino all’8 settembre. La band sarà anche capofila alla prossima crociera musicale Cruise to the Edge, in programma dal 2 all’8 febbraio 2018 in viaggio daTampa al Belize e Costa Maya e che vedrà coinvolti anche Marillion, Saga, Gong e Glass Hammer.

Nel frattempo a cantare e suonare la musica composta principalmente da Chris Squire (nome per intero Christopher Russell Edward Squire), che era nato a Londra il 4 marzo 1948, c’è anche la nuova formazione del cantante originario degli Yes, Jon Anderson, denominata AWR. Tantissimi i tributi in onore del bassista della mitica formazione di Close to the Edge, gioiello del prog rock, ma anche di 90125, dal sound più rock e moderno contenente la superhit mondiale Owner of A Lonely Heart. Lo scorso aprile il bassista è stato ricordato alla prestigiosa cerimonia della Rock & Roll Hall Of Fame della quale gli Yes sono finalmente entrati a far parte. Da non dimenticare che Squire è stato l’unico componente membro fondatore della band britannica ad essere stato sempre presente negli anni, nonostante i vari cambiamenti di line-up susseguitisi.

Agli scorsi Prog Rock Awards tenutisi a Londra, a Chris è stato intitolato il premio Chris Squire Virtuoso (Giants of Rock) andato a Jakko Jakszyk dei King Crimson. Ma non basta. Nell’aprile del 2016 l’asteroide 2002 XR80 (scoperto l’11 dicembre del 2002), per volontà dell’International Astronomic Union è stato intitolato a Chris Squire. Una stella per la stella degli Yes, che di premi e riconoscimenti durante la sua lunga carriera ne aveva avuti tantissimi. Per tutti i suoi ammiratori adesso il modo migliore di ricordarlo è riascoltare la sua musica, sui cd e live attraverso la nuova versione degli Yes, quella con Billy Sherwood che proprio da Squire è stato designato a rivestire il ruolo di bassista al suo posto, ma anche supportare la ricerca per sconfiggere la leucemia (la malattia che se lo è portato via).

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