Giada Dovico: la mia vita da attrice

Elegante, preparata, talentuosa, un curriculum di tutto rispetto, oggi incontriamo la bella Giada Dovico. Classe 86, nata ad Asti, con tanti sogni nel cassetto da realizzare. Un “Masterclass” con la regia di Carlo Verdone, diversi stage in recitazione cinematografica, un diploma dell’Accademia dello spettacolo di Milano, e ancora mille sfaccettature per la giovane attrice italiana.

Giada Dovico
Giada Dovico

Spazia con disinvoltura, e con una tecnica recitativa raffinata, dal teatro, alla radio, con incursioni anche al cinema. “A casa di Margherita”,” Zoe”, regia di Giuseppe Varlotta, “A volte capita”, con la regia di Marco Zanutto, sono solo una piccolissima parte dei tanti lavori portati avanti con determinazione da Giada.

Giada Dovico, benvenuta su “La Gazzetta dello Spettacolo”, vuoi parlare di te?

Sono una donna che lotta per quello in cui crede. Non mi fermo davanti alle difficoltà. Il mio motto è una citazione del grande Jim Morrison che dice: “Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scoglitrova sempre la forza di riprovarci“. Sono una persona che crede tanto nei valori della famiglia e non posso fare a meno dei miei amici ( sorride ndr).

E’ un periodo difficile per tanti, come hai passato le fasi del Lockdown?

Ho ripreso in mano dei diversi copioni, guardato tanti film e serie tv. E soprattutto ho ascoltato tantissima musica. Mi auguro che questa difficile situazione possa presto passare. Serve ovviamente l’impegno di tutti, bisogna rispettare le regole. Il mio settore ha sofferto tantissimo, forse molto più degli altri.

Come inizia la tua carriera?

Inizia con il teatro ad Asti, la mia città ( sorride ndr). Poi, mi sono spostata a Milano e dopo l’accademia ho iniziato a lavorare sia sul palcoscenico che sui primi set. Ho avuto un’esperienza cinematografica nel film “Zoe”, diretto da Giuseppe Varlotta, anche dei video clip e dei cortometraggi.

Non ti fermi mai, vero?

Nonostante il periodo che stiamo vivendo, continuo a fare il mio lavoro con provini. Uno dei miei ultimi lavori è stato quello di girare un cortometraggio per la regia di Aurora Volta, in collaborazione con il centro sperimentale di cinematografia di Milano. Sul fronte teatrale, incrociando le dita, sarò al Teatro con una commedia dal titolo “A volte capita”, parla di un tema sociale. Interpreto una ragazza lesbica che deve confrontarsi con un padre che ama, ma nello stesso tempo teme il suo giudizio.

Recentemente hai vinto un prestigioso premio vero?

Ho vinto il premio internazionale “Vincenzo Crocitti” a Roma, come attrice emergente ( sorride ndr). Bisogna studiare, rivolgersi a persone competenti. Mai mollare per i propri sogni.

Ultimissima domanda, collabori anche con Gianluca Roncato, vero?

Con Gianluca Roncato ci siamo conosciuti sui Social. E’ nata una bella amicizia e sono stata inviata nel programma “La domenica Giangiva”.

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