Amici per Caso di Max Nardari
La locandina di "Amici per Caso di Max Nardari"

Max Nardari e i suoi… Amici per caso

“Amici per caso” è il nuovo film di Max Nardari, un progetto scaturito da un corto realizzato molti anni fa, “Lui e l’altro”, con protagonista un inedito Alessandro Borghi.

Max, felice di questo progetto, ci parla di ogni singolo aspetto, sicuro che il pubblico potrà apprezzarlo.

Ben ritrovato su La Gazzetta dello Spettacolo, Max Nardari. Parliamo di come ha preso forma “Amici per caso” il tuo nuovo film?
Ho pensato fosse divertente raccontare la storia di due ragazzi completamente differenti tra loro, un ragazzo bello, simpatico e ignorante, ed un ragazzo, invece, risolto, un gay insospettabile. Una grande e forte amicizia, con nessuna ambiguità, soltanto amicizia. Ad esserne protagonista, in prima battuta, Alessandro Borghi, in un corto chiamato, inizialmente, “Lui e l’altro”.

In base a cosa scegli i protagonisti dei tuoi lavori?
Solitamente chiedo consiglio per inserire nei miei film attori non notissimi o comunque non soliti. Filippo Contri, ad esempio, mi ricorda molto Borghi, e mi era piaciuto tanto già in “Vita da Carlo”, così come Filippo Tirabassi, un bravo attore, figlio di Giorgio. La possibilità di essere un produttore indipendente mi ha portato ad avere modo di scegliere, onde evitare i soliti volti noti.

Quali consensi ti auguri di poter raccogliere da questo film?
Non volevo dare l’idea di un film gay e dalla copertina non lo è affatto, vero? Volevo dare, piuttosto, un’impronta di strana coppia, con un’influenza legata all’evoluzione dei due personaggi in un incontro casuale, ecco il motivo del ‘per caso’. L’obiettivo più grande è quello di far ridere e di smantellare i pregiudizi che ancora governano questo mondo.

Max, cosa bolle in pentola per il futuro?
Un film genere famiglia Soqquadro, una commedia corale con protagonista un ragazzo che ama da sempre la musica. Siamo ancora in fase di sviluppo…

Ti andrebbe di invogliare i nostri lettori a recarsi al cinema?
Questa estate non si può non andare a vedere “Amici per caso” perché parliamo di un film americano, non proprio italiano. Di americano c’è anche la musica, firmata con la Warner, e di cui sono anche musicista. C’è anche un duetto con Marina Suma, poi ci sono i Toto, in un pezzo inedito. Parliamo davvero di un film da vedere perché ha tutte le carte in regola.

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