Napoli a Venezia con “Le Mosche”

Il cortometraggio Le Mosche, per la regia di Edgardo Pistone concorre alla 35esima Settimana Internazionale della Critica di Venezia (SIC).
Si tratta dell’unica opera “Made in Naples” nella sezione Short Italian Cinema, che rappresenta la città partenopea nella prestigiosa rassegna cinematografica internazionale in calendario dal 2 al 12 Settembre 2020.

Le mosche

Si tratta di un poetico racconto in bianco e nero che narra in 15 minuti le vicissitudini e le avventure di un gruppo di ragazzi, abbandonati a sé stessi mentre la vita, placida e sonnacchiosa (almeno in apparenza…), scorre indisturbata. In balia dei demoni della crescita, della loro fantasia e della loro tracotanza, i ragazzi (così come le mosche, animali fastidiosi che disegnano traiettorie inutili ed eleganti ronzando per ‘vocazione’ dal marciume alla seta) si trascineranno verso un epilogo tragico e irreparabile.

Le dichiarazioni

Il regista Edgardo Pistone spiega: “Il nostro lavoro è stato in parte autobiografico, work in progress perché rispetto alla sceneggiatura originale abbiamo aggiunto idee e suggestioni con i ragazzi direttamente sul set, durante la lavorazione. La chiave di lettura del film è quella di partire da un dato sociale e politico per arrivare a un livello poetico. I ragazzi non riescono a entrare in contatto con la realtà circostante e quindi i sentimenti che muovono i protagonisti finiscono con l’essere la noia e la malinconia. Abbiamo messo a confronto la spensieratezza e l’ingenuità dei ragazzi con i drammi della realtà che li circonda“.

Le collaborazioni

Le Mosche, prodotto dalla società di produzione cinematografica Open Mind Film in collaborazione con la scuola di formazione cinematografica Napoli Film Academy, è uno dei frutti di un laboratorio di scrittura e regia del progetto Atti_V_Azione finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Napoli e realizzato in ATI in collaborazione con l’Associazione Quartieri Spagnoli Onlus, la Cooperativa Sociale Assistenza e Territorio, Associazione Trerrote. I ragazzi coinvolti, fra i 14 e i 18 anni, hanno sviluppato numerose idee relative al film e hanno preso parte a tutte le fasi di creazione del cortometraggio, partendo da laboratori tecnici del campo cinematografico fino al vero e proprio coinvolgimento sul set, vivendone l’esperienza diretta e seguendo i diversi professionisti coinvolti.

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