Blackmail di Alfred Hichcock

Blackmail project, Alfred Hitchcock come non le avete mai sentito

Tre film finalisti per il Sound of Silences: ecco Blackmail project

Cariche di tensione e pervase dall’angoscia crescente che assale tutti i protagonisti, le immagini del film Blackmail di Alfred Hitchcock come non le avete mai sentite.

Fuse con le note del concerto di Edison Studio, formato dai quattro acclamati compositori di musica elettroacustica Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani, pronti – dopo 90 anni – a  presentarvi una loro originale colonna sonora dal vivo per la versione muta del film. Ad accompagnarli in questo progetto, nato per commissione della Società dei Concerti Barattelli de L’Aquila, le due special guest Ivo Nilsson (al trombone) e Daniele Roccato (contrabbasso).

L’appuntamento è domenica 13 novembre al Macro Testaccio – La Pelanda nell’ambito di Roma-Europa Festival con due repliche alle ore 19 e 21. Alle 20 si terrà Music Insid(i)e:  il ciclo d’incontri curato da Nuova Consonanza diretto a un pubblico non specializzato.

Conosciuto in Italia con il titolo Ricatto, Blackmail (1929) è il primo film sonoro e contemporaneamente l’ultimo film muto nella storia del cinema inglese. Girato presso gli studi di Elstree, passò dall’una all’altra versione in corso d’opera per volontà dello stesso regista. Se poi si considera che Blackmail è stato anche il primo esperimento di doppiaggio in presa diretta, risulta chiaro quanto sia importante il suo legame con la produzione sonora e l’ascolto.

Utilizzando oggetti, strumenti tradizionali e inaspettati, il gruppo crea con Blackmail Project uno spettacolo live intermediale in cui video, concerto, suono registrato o elaborato in ‘real time’ si fondono. Una rilettura personalissima e originale del film capace di donare nuova luce non solo ai fatti narrati ma anche alla figura di uno dei più importanti registi della storia del cinema.

Per la prima volta al centro della storia non c’è un innocente ingiustamente sospettato, ma il dramma interiore di una donna colpevole e del suo fidanzato che da investigatore diviene complice per amore. Alcune scene anticipano temi cari all’Hitchcock più noto, come l’inseguimento finale in un edificio monumentale. Il film è anche ricordato per numerose innovazioni tecniche, come l’effetto speciale per ricostruire il British Museum in studio, o come il doppiaggio in presa diretta di Anny Ondra. Accolto entusiasticamente dal pubblico e dalla critica alla prima londinese del 25 novembre 1929, Blackmail consacrò Hitchcock come il regista inglese più prestigioso.

Ad anticipare la serata, sabato 12 novembre alla Casa del Jazz (ore 21, Viale di Porta Ardeatina 55) la serata finale del concorso internazionale di composizione musicale per immagini “Sounds of Silences”, bandito da Edison Studio, con il supporto della Società Italiana degli Autori ed Editori per il progetto “SIAE – Classici di Oggi” e con la collaborazione della Cineteca di Bologna e del Romaeuropa Festival 2016.

Le opere presentate sono state 193, di cui 112 italiane e 81 dal resto del mondo.

Saranno proiettati i film con le musiche realizzate dai tre finalisti del concorso: “Excursion sur jupiter” (1909) di  Segundo de Chomòn, con la musica di Lorenzo Pezzella; “One week” (1920) di Buster Keaton e Edward F. Kline, con la musica di Vincenzo Core; “Poet from the sea” (1927) di Hou Yao, con la musica di Sauro Mori e Daniele Quaglia. Al termine l’assegnazione dei premi con la giuria internazionale formata da Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca di Bologna), Monique Veaute (presidente della Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura), Alvin Curran (compositore), Claudio Ambrosini  (compositore) e Giulio Latini (docente di Comunicazione multimediale all’Università degli  Studi di Roma “Tor Vergata”).

Scopo del concorso è quello di stimolare la creatività musicale nella sua interazione con il mezzo audiovisivo e, in particolare, l’interpretazione  sonora di pellicole storiche del cinema muto a partire dall’attenzione verso il timbro che caratterizza la musica strumentale, elettronica ed elettroacustica dei nostri giorni.

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