BTS. Foto dal Web
BTS. Foto dal Web

BTS: al via i nuovi concerti

Torniamo a parlare dei BTS, che dopo i concerti in patria del mese scorso, la nuova serie di quattro concerti previsti nella città di Las Vegas si è conclusa nello scorso weekend e nello specifico nella notte tra sabato e domenica.

Una Pasqua sicuramente inconsueta per gli army di tutto il mondo, che hanno potuto assistere all’ultima data in diretta e all’annuncio che aspettavano da oltre un anno che è apparso alla fine dello spettacolo.

Il prossimo dieci giugno uscirà finalmente il nuovo anno, sancendo così la fine dell’era di Permission to dance, la loro ultima hit da decine di record (che io stessa non sono ancora riuscita ad stilare tutti), e l’inizio di una nuova.

“We are bulletproof” è il messaggio che appare alla fine di un video che, in bianco e nero, riassume blandamente solo alcuni dei punti salienti della carriera della band. Titolo dell’album? Non si sa, ma la casa discografica ci ha già rassicurati che avremo ulteriori notizie in futuro.

E noi non aspettiamo altro.

BTS

(Fonte Wikipedia)

Conosciuti anche come Bangtan Boys, sono una boy band sudcoreana formatasi a Seul nel 2013 e composta da RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook. Originariamente di stampo hip hop, il gruppo ha in seguito abbracciato una gamma più ampia di generi, e nella sua musica, prevalentemente scritta e composta dal settetto stesso, esplora temi differenti, dalle ansie scolastiche alla situazione sociale, dalla salute mentale all’amor proprio, includendo riferimenti a letteratura e psicologia ed esplorando un universo alternativo.

I BTS hanno debuttato il 13 giugno 2013 con il single album 2 Cool 4 Skool, incentrato sui pregiudizi della società nei confronti dei giovani, e con le opere successive hanno consolidato la propria reputazione di gruppo socialmente consapevole. Nel 2017 hanno introdotto il K-pop nel mercato mainstream statunitense, infrangendo diversi primati di vendite e diventando il primo gruppo coreano a ricevere una certificazione della Recording Industry Association of America per il singolo Mic Drop. La band è il primo artista sudcoreano ad aver raggiunto la vetta della Billboard 200, con l’album Love Yourself: Tear (2018), e da allora ha replicato tale piazzamento con altri quattro dischi, oltre a figurare ai primi posti nei principali mercati musicali al mondo. Nel 2020 sono stati i primi coreani ad arrivare al vertice della Billboard Hot 100, grazie al singolo Dynamite.

I BTS sono gli artisti più venduti in Corea del Sud, con oltre 32,7 milioni di dischi fisici dall’esordio al novembre 2021, e Map of the Soul: 7 (2020) è il disco più venduto nella storia della musica sudcoreana. Nel 2020 e nel 2021 sono stati il primo artista per numero di vendite a livello mondiale secondo la IFPI. Hanno contribuito a rivitalizzare sia l’industria musicale globale sia l’economia sudcoreana, concorrendo indirettamente per oltre 5,5 trilioni di won (lo 0,3%) al PIL annuale grazie a concerti e contratti di endorsement.

Premiati sin dagli esordi con diversi riconoscimenti, tra cui l’Innovator Award dal Wall Street Journal per il loro contributo in campo musicale, hanno ottenuto tra i tanti anche 43 Mnet Asian Music Award, 34 Melon Music Award, 28 Golden Disc Award, 27 Gaon Chart Music Award, 23 Seoul Music Award, 9 Billboard Music Awards, 9 American Music Award, 7 Korean Music Award e 5 MTV Video Music Awards, e sono stati il primo gruppo pop della Corea del Sud a ricevere una nomination ai Grammy Award.. Il 24 ottobre 2018 il Presidente della Corea del Sud ha conferito loro l’Ordine al merito culturale per aver collaborato alla diffusione della cultura coreana nel mondo, mentre nel 2020 sono stati insigniti del premio James A. Van Fleet per il contributo dato alla promozione dei rapporti tra Corea del Sud e Stati Uniti.

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