Festival di Sanremo: ecco alcuni dei duetti per le canzoni d’autore

Come di consueto, al Festival di Sanremo 2021, ci sarà la serata dei duetti dedicata alle canzoni d’autore, ed ecco alcuni dei protagonisti che interverranno.

Ermal Meta si esibirà con Napoli Mandolin Orchestra, per fondere suggestioni e melodie provenienti dal Sud, e cadendo la serata proprio nel giorno del compleanno del celebre ed indimenticabile cantautore Lucio Dalla, è proprio lui ad essere omaggiato con una delle canzoni più conosciute e toccanti della musica italiana: “Caruso”.

La Napoli Mandolin Orchestra che accompagnerà Ermal Meta
La Napoli Mandolin Orchestra che accompagnerà Ermal Meta

Il cantautore bolognese, Lucio Dalla, ospite nella stanza dell’Hotel Vittoria a Sorrento dove Caruso aveva trascorso gli ultimi giorni di vita prima di trasferirsi a Napoli, fu talmente ispirato da quel luogo e da quel panorama che compose la sua celeberrima “Caruso”.

Malika Ayane, interverrà invece con il brano di Caterina Caselli “Insieme a te non ci sto più”. Con la sua voce dalle sfumature inconfondibili, Malika è da sempre un riferimento di cantautorato raffinato e contemporaneo e torna a Sanremo per la sua quinta partecipazione dopo aver conquistato in più occasioni il Premio della Critica “Mia Martini”.

Malika Ayane live a Napoli

Distinguendosi per le sue sonorità e per la costante ricerca di toni diversi, Malika Ayane è un’artista che tramite la sua voce e i testi delle sue canzoni, ama narrare il presente, riuscendo ad essere sempre innovativa, attuale e contemporanea.

Aiello, sarà invece con Vegas Jones a cantare una personale versione di “Gianna”, indiscusso successo di Rino Gaetano. Vegas Jones, una delle personalità più rilevanti della nuova scuola rap italiana.

Aiello. Foto di Gabriele Gregis
Aiello. Foto di Gabriele Gregis

Gaia si esibirà durante la serata dedicata alla canzone d’autore con il celebre brano di Luigi Tenco “Mi sono innamorato di te”. Insieme a lei sul palco dell’Ariston in questa speciale performance la cantautrice belga di origini congolesi Lous and the Yakuza.

Gaia ha scelto “Mi sono innamorato di te” perchè è stato il primo brano con cui si è avvicinata al cantautorato italiano e perché Luigi Tenco con questo brano è riuscito a fare la cosa più difficile al mondo: parlare d’amore con onestà, disillusione, ma alla fine con estrema tenerezza. L’amore capita, quando meno ce l’aspettiamo e non sempre quando siamo pronti a riceverlo, ma in fondo, come tutto ciò che arriva inaspettato, ci tocca nel profondo e ci fa evolvere.

Gaia. Foto di Alessio Albi
Gaia. Foto di Alessio Albi

La cantautrice ha deciso di celebrare sul palco dell’Ariston uno dei massimi esponenti della scuola genovese che insieme a De Andrè, Lauzi, Paoli e Bindi ha rinnovato profondamente la musica leggera italiana negli anni ’60, provocando una vera e propria rivoluzione artistica trattando tematiche oggi più che mai attuali.

Con Gaia per la prima volta a Sanremo ci sarà Lous and the Yakuza, la cantautrice internazionale che il mondo conosce per il suo sound urban francese, dove Lous ha creato uno spazio fatto di pop francofono mischiato alla trap.

Gaia e Lous sono due anime musicali che condividono un forte senso di appartenenza alla musica e all’arte sotto il segno della multiculturalità. Le due giovani artiste si sono cercate e trovate nello stesso modo inclusivo di fare musica, senza spazi circoscritti da alcun genere.

I Maneskin arriveranno proponendo una cover di “Amandoti” dei CCCP, insieme a Manuel Agnelli, cantautore, musicista, produttore discografico, autore, conosciuto soprattutto come fondatore e frontman degli Afterhours la più importante rock band italiana degli ultimi decenni, da lui fondata nel 1985.

Manuel Agnelli per Ossigeno
Manuel Agnelli che accompagnerà i Maneskin al Festival di Sanremo 2021

“E’ un grande onore duettare con Manuel Agnelli – racconta la band – che ci ha spinto fin da subito a seguire la nostra strada e ad essere noi stessi. Un consiglio che abbiamo accolto con grande cura e che stiamo portando avanti nel nostro percorso artistico. Come canzone d’autore abbiamo scelto “Amandoti” dei CCCP, gruppo fondante della scena alternativa italiana. “Amandoti” è una perla del punk molto adatta alle nostre corde, che abbiamo riarrangiato con quelli che sono i nostri suoni, per un omaggio a una sottocultura fondamentale per la nostra formazione. Con questa canzone potremo inoltre esprimere sul palco di Sanremo un altro lato di noi, diverso da quello che emerge in “Zitti e Buoni”.

Arisa interpreterà in duetto con Michele Bravi il brano “Quando” di Pino Daniele.

Arisa e Michele Bravi. Foto di Clara Parmigiani
Arisa e Michele Bravi. Foto di Clara Parmigiani

L’artista ha scelto di omaggiare e di eseguire questa celebre canzone del 1991 di Pino Daniele, colonna sonora del film “Pensavo fosse amore… invece era un calesse” (diretto e interpretato da Massimo Troisi). Per arricchire la sua interpretazione, Arisa canterà il brano sul palco dell’Ariston con il cantautore Michele Bravi, che ha da poco presentato il suo ultimo progetto discografico, il concept album “La Geografia del buio”.

Questa sarà la settima partecipazione al Festival di Sanremo per l’artista che si è già aggiudicata due vittorie: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano “Sincerità”, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con “Controvento”. Nel 2015, inoltre, Arisa è stata co-conduttrice della 65° edizione del Festival.

Random si esibirà con il brano di Jovanotti “Ragazzo Fortunato” insieme a The Kolors, una delle migliori realtà in circolazione sia discograficamente che sul palco. La scelta dà vita ad una collaborazione di generi diversi tra loro, che personalizza sensibilmente la performance e il consolidamento di una forte amicizia che lega Random a Stash e a tutta la band (da gennaio fuori con il singolo “Mal di Gola”).

Random
Random

Random racconta: «Sono davvero tanti i motivi per i quali “Ragazzo Fortunato” è stata la canzone che ho scelto di portare sul palco dell’Ariston per la serata del giovedì insieme a The Kolors. Jovanotti è uno dei miei artisti italiani preferiti in assoluto e “Ragazzo Fortunato” è un pezzo che in qualche modo dice tanto di me: io vivo ogni giorno come se mi avessero regalato un sogno, al quale lavoro con determinazione perché si realizzi. Credere nei propri sogni è il messaggio che voglio portare a chi mi ascolta. Inoltre, è una canzone che ha un ritmo completamente diverso dal brano che porterò in gara e questo mi consentirà di mostrare un’altra parte di me al pubblico di Sanremo. Sono molto felice di condividere questa esperienza con The Kolors, che ammiro da sempre, e con Stash, al quale sono legato da un affetto fraterno.»

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