Emiliano Luccisano. Foto da Facebook
Emiliano Luccisano. Foto da Facebook.

Emiliano Luccisano, l’Attore Dinamico si racconta

Inseguire la carriera d’attore non è semplice a causa delle mille difficoltà che si possono incontrare sul proprio percorso, ma se ti fermi a parlare con Emiliano Luccisano, e cominci ad osservare la professione da un punto di vista più “ironico”, o meglio, più “dinamico”, sicuramente cominci a pensare che si tratta del mestiere più bello del mondo.

Emiliano Luccisano. Foto da Facebook
Emiliano Luccisano. Foto da Facebook.

Pronto a sbarcare a teatro con il suo Attore Dinamico Live a Roma, abbiamo incontrato colui che sul web, con tanta ironia, racconta le sorti di chi nella vita fa… l’attore!

Benvenuto su La Gazzetta dello Spettacolo. Chi è Emiliano Luccisano, e cosa lo ha spinto verso la carriera della recitazione?

Sicuramente, visto che faccio questo mestiere, non sono una persona molto furba. Però, proprio per lo stesso motivo, posso dire di essere una persona innamorata. Verso la recitazione non ti ci può spingere nessuno. È una cosa in cui ad un certo punto della vita si inciampa e si rimane affascinati. Poi per una serie di coincidenze ci si continua a frequentare, fino a che non puoi più farne a meno. I problemi li hai dopo, quando decidi di volerci campare… quindi venite il 27 Novembre al Teatro di Tor Bella Monaca di Roma a vedere Attore Dinamico Live.

Quando hai pensato che il mondo del Web era valido per promuovere la tua passione?

Non l’ho pensato io. È merito del mio compagno fraterno di vita e di avventure Alessandro Lozzi. Alessandro ha sempre avuto un grande intuito, talento e una grande intraprendenza per queste cose. Ha l’ordine che in testa manca a me, ma allo stesso tempo è un grande compagno di giochi. Ci conosciamo da più di 13 anni e abbiamo sempre cercato di fare qualcosa insieme. Ci siamo riusciti con Attore Dinamico.

Parliamo di Spettacolo. Quali sono i film che preferisci vedere al cinema e ci sono degli attori italiani che apprezzi?

I film che preferisco vedere al cinema sono quei film capaci di attraversarti. Mi piace piangere a dirotto e ridere tantissimo e commuovermi, anche se è faticoso e mi fa paura. Se quando esco dalla sala sono stravolto, sono contento. Ci sono tantissimi Attori italiani che apprezzo, l’elenco sarebbe troppo lungo. Dai più conosciuti a quelli più nascosti, credo che questa sia una nazione che, nonostante quello che si creda, alla recitazione può dare ancora tanto.

E invece la musica che ascolti?

Sono rockettaro, metallaro, darkettone, punkabbestia, a seconda del giorno della settimana. Le mie atmosfere preferite vanno dai The Cure ai System of a Down. Detto questo però ascolto veramente tutto. Amo il cantautorato, amo le opere per balletto, l’elettronica… insomma, tutto, amo la musica in maniera viscerale.

Cosa pensi ti abbia reso così popolare sui social?

Credo che il tutto sia dovuto al fatto di affrontare, e dissacrare, cose che riguardano un gran numero di persone, in questo caso appartenenti al mondo dello Spettacolo. Questo è un meccanismo che ho assorbito bene in questi anni di autoraggio televisivo: avere la capacità (e la fortuna) di raccontare le cose che capitano a tutti ma in una maniera che non ci si aspetta.

Che progetti professionali ci sono in corso?

Moltissimi per fortuna. Ora debuttiamo con Attore Dinamico Live qui a Roma, poi a Febbraio sarò di nuovo a Roma con “La Cantatrice Calva” al Teatro Ciak, a Dicembre debuttano le mie regie per i cori Blues e Gospel del Maestro Mario Donatone con gli arrangiamenti del Maestro Riccardo Biseo in varie parti d’Italia. Poi in tutto questo, ci sono ovviamente le cose di cui non si parla per scaramanzia, da bravo attore scemo.

La locandina di Attore Dinamico Live

Per concludere: per Emiliano, cos’è Attore Dinamico?

Attore Dinamico sono io, nel senso che è un modo per prendere in giro me stesso e i miei difetti, che sono i difetti di molti colleghi e colleghe a quanto pare. È la mia occasione per prendermi meno sul serio.

Attori emergenti o curiosi del mondo dello Spettacolo? Il nostro consiglio spassionato a tal punto, è quello di seguire la pagina di Attore Dinamico su Facebook per guardare la professione con occhi diversi!

Su Francesco Russo

Giornalista e mente dietro l’informazione culturale contemporanea. Dal 2012 guida la redazione de "La Gazzetta dello Spettacolo" in veste di Direttore Responsabile, coordinando il racconto di cinema, teatro, musica e televisione. Da sempre convinto che lo spettacolo non sia solo intrattenimento ma lo specchio della società, analizza l'evoluzione dei media e dei trend digitali.

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