Premio Alberoandronico in Campidoglio
Premio Alberoandronico in Campidoglio

Premio Alberoandronico 2022

Celebrati i vincitori della 15 edizione del Premio Alberoandronico, fiore all’occhiello dell’Associazione Alberoandronico.

E’ proprio vero che con Alberoandronico la cultura non conosce limiti. Lo scorso 6 maggio, con il patrocinio di Roma Capitale, Città metropolitana di Roma Capitale e Consiglio regionale del Lazio, sono stati premiati poesie, racconti, libri, fotografie, cortometraggi e pittura provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.

Compito della giuria, composta da critici, scrittori, giornalisti, fotografi, registi ed esponenti del mondo della cultura, è stato quello di valutare con la massima attenzione le oltre 800 opere pervenute da Europa (Albania, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Romania, Scozia, Svezia, Spagna, Svizzera, Ucraina, oltre ovviamente all’Italia); Africa (Marocco); Asia (Russia); America (Canada e Stati Uniti); Oceania (Australia). Seguitissima in presenza ed anche in diretta streaming, la solenne cerimonia ha visto una lista di orgogliosi vincitori, premiati con targhe, diplomi e medaglie, tra gli applausi generali. Ed ecco i nomi dei talentuosi vincitori della 15° edizione del Premio nazionale Alberoandronico: Fausto Marseglia di Napoli (poesia), Vittorio Di Ruocco di Salerno (sillogi inedite), Lisa Brondi di Carrara (racconti inediti), Ivana Saccenti di Mantova (sul tema “La strada, la casa, la città, l’ambiente: vivere e costruire il territorio), Anna Cantagallo di Roma (editi di narrativa), Carlo Giacobbi di Rieti (editi di poesia), Angelo Benedetti di Roma (testi per una canzone), Virginia Murru di Baunei (sport), Salvatore Romanodi Napoli (romanzi inediti), Francesca Frascà di Napoli (raccolte di poesie inedite), Attilio Rossi di Torino (poesia dialettale), Felice Miccadei di Rieti (fotografia), Vanda Dimattia di Bari (pittura) e le spagnole Sara e Miriam Garcia (cortometraggi).

Abbiamo raggiunto il Presidente Pino Acquafredda per raccogliere anche quest’anno le sue impressioni sull’apprezzata manifestazione e in particolare sui momenti salienti della premiazione in Campidoglio. “Emozione pura cantare il nostro Inno nazionale suonato dalla Fanfara a Cavallo del 4° Reggimento Carabinieri”, ha dichiarato, “e sapere che le note echeggiano in diretta in tutto il mondo grazie ad Alberoandronico, che da quindici anni fa crescere come rami la partecipazione culturale. Siamo partiti nel 2005 da Balduina Monte Mario nel Municipio XIV di Roma Capitale ed ora siamo orgogliosi che l’iniziativa sia conosciuta a livello internazionale”. Non sono mancati neanche i Premi speciale, andati alle ragazze e ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Ladispoli, a Giovanna Missiroli di Bologna per i meno giovani e a Patrizia Mandolaro per i giovanissimi. La classifica riservata ai residenti nel Municipio XIV di Roma Capitale ha visto l’affermazione di Claudio Moroni. A Mihail Constantin Banciu di Bucarest (Romania) sono andati i riconoscimenti per i madre lingua non italiana e per le opere provenienti dall’estero.

“Trasparenza e attente valutazioni da parte di una Giuria di altissimo profilo”, ha detto ancora Pino Acquafredda, “questo il biglietto da visita di Alberoandronico che offriamo a chi vorrà proseguire con noi un percorso virtuoso ed entusiasmante per l’arte, la partecipazione e la cultura a tutto tondo”. A questo proposito si invita chiunque abbia delle opere di sua creazione (o voglia realizzarne), a mettersi in gioco con la prossima edizione del Premio Alberoandronico.

Autore: Susanna Marinelli

Giornalista pubblicista, ha scritto tra le altre per le riviste Cioè, Debby, Ragazza Moderna, Vip, Eva 3000, Grand Hotel, Gossip, Tutto, Nuovissimo...Ha partecipato come ospite a varie trasmissioni tv tra cui La Vita in Diretta e in radio per Radio2Rai.

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