Ansia in adolescenza. Foto dal Web
Ansia in adolescenza. Foto dal Web

Adolescenza: come riconoscere l’ansia generalizzata

L’adolescenza è un periodo di sviluppo sotto svariati aspetti in cui ci sono dei cambiamenti da affrontare, ad esempio a livello fisico ed emotivo.

Le aspettative che un adolescente ha per sé e quelle degli altri possono generare un elevato grado di stress. La preoccupazione di non essere all’altezza o la possibile conflittualità con gli amici originano tensione nella quotidianità.

L’ansia è quindi comune tra gli adolescenti, però può essere continua o manifestarsi sporadicamente. Bisogna distinguere tra lo stress prima di un esame e l’ansia immotivata per un evento. Esistono svariate tipologie di ansia che vanno a influire sullo stato di salute mentale dell’adolescente.

Disturbo d’ansia generalizzata

È uno stato in cui l’adolescente è continuamente preoccupato e non riesce a gestire tali paure. Ha sintomi fisici come l’affaticamento, la difficoltà di concentrazione, l’irrequietezza, disturbi nel ciclo del sonno. Dopo aver riscontrato che la situazione permane nel tempo, è consigliabile consultare uno psicologo. In questo modo si può comprendere quale sia l’origine del problema, permettendogli di ritrovare il benessere mentale.

La start up Serenis ha realizzato una piattaforma che offre un servizio di terapia online accessibile a tutti. Il supporto viene fornito da psicologi che hanno superato una verifica di qualità da parte del centro medico autorizzato dall’ATS di Milano. Le sedute sono organizzate in modo semplice tramite videochiamata. È sufficiente avere una connessione internet, uno smartphone o un computer per collegarsi qui. Ogni paziente compila un questionario e l’algoritmo della piattaforma associa il terapeuta idoneo alle sue esigenze.

Ansia da prestazione

Il desiderio di avere un buon esito a un esame, a un compito o in una competizione può provocare disagio o sintomi quali la nausea o il mal di testa ed è in questo caso che si può parlare di ansia da prestazione. Assumere benzodiazepine e gocce di Fiori di Bach per superare l’ansia da prestazione a scuola è diventata un’abitudine tra gli studenti, in base alle testimonianze pubblicate su Skuola.net. Il fatto che il successo non sia assicurato, l’idea di intraprendere un progetto causa paralisi per la paura del fallimento. Il timore di non essere bravi, il senso di colpa per essere una delusione possono diventare la fonte del malessere. La conseguenza è una difficoltà nell’investire nell’apprendimento e anche nelle relazioni sociali che hanno un forte impatto sulla vita degli adolescenti a scuola. La conoscenza permette un’evoluzione della persona che è impedita dalla situazione di inquietudine che vive lo studente.

Ansia sociale

La fobia sociale è caratterizzata da una paura del giudizio degli altri per cui è da ricollegare alle situazioni sociali. La valutazione delle altre persone ha un valore ingigantito per la persona che soffre di ansia. Quindi evita di entrare in contatto con altri per questa paura eccessiva e priva di razionalità. L’insicurezza, i cambiamenti nel corpo, il bullismo e il relativo bisogno di essere accettati causano uno stress persistente. È una condizione che influisce sulla vita quotidiana ad esempio sull’attività scolastica, causando un peggioramento della qualità di vita.

Mutismo selettivo

È un disturbo d’ansia che in generale riguarda i bambini, tuttavia può riguardare anche gli adolescenti. La timidezza non è la ragione per cui l’adolescente non parla. Una certa dose di timidezza è vantaggiosa in quanto permette di sfuggire le situazioni imbarazzanti o scomode. Il fatto di non parlare è dovuto alla volontà di proteggersi dall’ansia. I sintomi che si manifestano per questa tipologia di disturbo sono una maggiore tensione muscolare e aumento della frequenza cardiaca di fronte ad alcune persone. Anche il mal di testa, le vertigini, il mal di stomaco o la mancanza di respiro sono da attribuire a questa condizione di disagio.

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