Corretto riposo e uso di tecnologie. Foto dal Web
Corretto riposo e uso di tecnologie. Foto dal Web

Attività serali: come influiscono sul corretto riposo

Guardare serie TV, ascoltare musica o semplicemente rilassarsi sul divano mentre si guarda un documentario sono delle attività che in genere si svolgono prima di andare a dormire, nel momento che dovrebbe essere considerato il più rilassante della giornata.

Dopo un’intensa giornata di lavoro, ecco dopo cena si ha l’abitudine di posizionarsi sul divano e provare a staccare la spina.

In questo caso l’intrattenimento risulta essere una forma di svago molto importante, si sceglie un film che possa tirare su il morale oppure ci si dedica ad altre attività anche ludiche, seguendo casinò live e scommettendo insieme agli amici su un match sportivo. Ognuno si lascia trasportare da una routine serale che sia in grado di rilassare al meglio la propria mente, ma non molti sanno che determinate abitudini possono in realtà creare problemi al sonno.

L’esperimento sul sonno per un corretto riposo

Quante volte sarà capitato di non riuscire a riposare bene la notte, nonostante sia trascorsa una giornata davvero pesante e stancante. I disturbi del sonno sono alquanto comuni, soprattutto tra gli adulti, ma nella maggior parte dei casi sono causati dalle varie attività che si svolgono proprio nel periodo relax della serata. La difficoltà di addormentarsi arriva dal tipo di routine che si segue quotidianamente e ciò significa che bisogna rivedere un po’ le proprie abitudini per risolvere tale problematica.

A tal proposito è emerso un esperimento interessante su come dormire meglio la notte, cosa si può insomma fare per migliorare i disturbi del sonno. Andando più nello specifico è stato chiesto ad un gruppo di persone di utilizzare un’App del monitoraggio del sonno, Pillow, per verificare quanto bene o male avessero dormito dopo aver svolto determinate attività serali, quindi prima di mettersi a letto.

Le attività in questione erano: ascoltare musica, guardare una commedia, scorrere i social, fare una maschera viso, allenarsi a casa, pulire la camera da letto, guardare un film dell’orrore, meditare, parlare con amici e familiari, giocare con il cellulare, leggere un libro, parlare con amici e parenti e guardare le notizie.

Le attività consigliate e sconsigliate per riposare bene

Ogni utente ha svolto queste diverse attività ogni sera, monitorando poi la qualità del sonno attraverso l’applicazione evidenziata in precedenza. Il risultato è stato alquanto interessante perché ha evidenziato come alcune di queste attività siano dannose per la qualità del sonno, mentre altre aiutano decisamente a dormire meglio, garantendo un corretto riposo ristoratore. Si tratta di risultati anche abbastanza ovvi, ma che necessitavano di una conferma attraverso questo interessante esperimento.

Risulta infatti alquanto scontato come la meditazione possa aiutare la nostra mente a liberarsi dallo stress quotidiano e raggiungere un livello tale di relax da farci riposare al meglio. Per dormire meglio quindi si dovrebbe praticare un trenta minuti di meditazione poco prima di mettersi a letto ed ecco che si potrà riposare per otto ore di fila e con soli 12 minuti svegli durante la notte. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche dal farsi una maschera viso e guardare una commedia. Il consiglio, se si ama stare davanti alla tv la sera, è di scegliere una bella commedia che possa aiutare la mente a liberarsi dalle varie preoccupazioni quotidiane. Assolutamente da bannare invece sono i film dell’orrore o i documentari true-crime, questi vi faranno vivere sonni piuttosto agitati.

E tu segui le norme per un corretto riposo?

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Redazione Giornalistica

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