Isola che non cera

L’isola che non c’era: aperto il bando

Isola che non cera

Ha preso il via la 12a edizione del concorso L’Artista che non c’era, organizzato da L’ISOLA. Venerdì 04 dicembre 2015 la fase finale al CPM di Milano. Due le sezioni in cui si può iscrivere: Italiana e Internazionale. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 novembre 2015.

Nato nel 2004, ‘L’Artista che non c’era’ è il culmine di un lavoro quotidiano che da oltre quindici anni L’ISOLA porta avanti sulla musica italiana, prima con la rivista cartacea L’Isola che non c’era e da qualche anno attraverso il sito www.lisolachenoncera.it.
Recensioni di dischi e di libri musicali, interviste, report di concerti, approfondimenti, news, il tutto gestito da una redazione con sede a Milano a cui si affiancano una manciata di corrispondenti dalle principali città e un nutrito gruppo di collaboratori sparsi sul territorio nazionale.

Il motore di questo lavoro è sempre lo stesso – dal primo giorno – ovvero quello di mettere al centro gli artisti italiani.
Cantautorato sì, ma declinato nei mille rivoli di cui si è saputo arricchire in questi anni; un lavoro di contaminazione che ha creato nuove sinergie, nuovi suoni, nuovi modi di intendere la struttura musicale intorno ad un testo. L’Artista che non c’era convoglia in un grande evento questa dimensione all’ascolto prestando attenzione ad artisti e gruppi che sfidano le regole precostituite della canzone d’autore, arricchendola e rinnovandola.
Ascolto e selezione accurati svolti nella prima fase (quella riferita a tutti gli iscritti) da un team di redattori e collaboratori de L’Isola, che nelle fasi finali live è affiancato da una corposa giuria. Il luogo dei live è la splendida location del CPM di Milano, dove si terranno gli ascolti e le esibizioni, selezionando via via i finalisti fino ad arrivare al vincitore – uno per sezione (Italiana” e “Internazionale”).

Gli artisti sono ascoltati, valutati e giudicati con attenzione e competenza da una nutrita rappresentanza – la più ampia possibile – del settore musicale.
Produttori, arrangiatori, gestori di locali live, negozianti di strumenti e di dischi, dj radiofonici, docenti, musicisti, distributori tradizionali e online, editori musicali, tecnici del suono, booking/management, giornalisti di carta stampata, radio, tv e web, organizzatori di festival e tanti artisti, “colleghi” con più esperienza alle spalle. Decine e decine di persone scelte con cura e accomunati dalla voglia di conoscere uno spaccato del mondo musicale che ogni anno questo concorso fotografa.

Come da consolidata tradizione, nel giorno della semi-finale e della finale tutto il gruppo dei giurati – insieme allo staff del CPM e dell’ISOLA – vivranno in pieno questa giornata con gli artisti in gara. Saranno quelli i momenti più alti del concorso, per condividere idee e consigli, che vedranno come sempre nascere nuove amicizie e nuove collaborazioni. Momenti unici.
Chiudiamo ricordando i nomi dei vincitori de L’Artista che non c’era, (nella foto Pino Marino, vincitore della 1ª edizione) sottolineando come sia davvero difficile definire un’età media o un ‘tipo’ preciso di artisti/gruppi che in questi undici anni si sono iscritti. Molti i giovani, ma ancor di più forse sono quei cantautori o cantanti che hanno alle spalle già un album o due, anche tre a volte, questo perché L’ISOLA è riuscita a far passare un messaggio chiaro e preciso: qui non esistono pre-giudizi e nessuno giudica per l’età, per il genere o per i traguardi raggiunti.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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