Nahaze. Foto di Luca D'Amelio
Nahaze. Foto di Luca D'Amelio

Nahaze, il suo Carillon che “porta alla luce”

Abbiamo incontrato Nahaze, al secolo Nathalie Hazel Intelligente, con un nome così particolare perché di origini italo-inglesi, e che dopo aver raccolto successo con il suo primo brano, Carillon (ben più di 7 milioni di stream su Spotify e 4 milioni di views su YouTube), spicca il volo verso nuovi obiettivi che ci racconta.

Nahaze. Foto di Luca D'Amelio
Nahaze. Foto di Luca D’Amelio

Benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo. Chi è Nahaze? Da dove nasce il tuo rapporto con il mondo della musica?

Nahaze è una ragazza come tutti, semplice, con dei sogni nel cassetto. La musica è una passione innata per me. Non saprei dire quando è nato questo rapporto così intimo, è un legame imprescindibile.

Ci racconti delle tue origini inglesi e della scelta di questo nome d’arte?

Le mie origini sono italo-inglesi, poichè mia madre, nata e cresciuta in Inghilterra, quando è venuta in Italia non ha potuto resistere alla sua bellezza, innamorandosene e scegliendo di rimanere. La scelta di questo nome d’arte viene dalla fusione del mio primo e secondo nome, Nathalie Hazel. Ho scelto questo nome perchè chi mi ha aiutato molto ad approcciarmi con la musica (oltre ai miei genitori), è stata proprio mia nonna materna inglese, da cui ho ereditato il nome.

Parliamo di Carillon…

Carillon nasce come un progetto tra amici che condividono la stessa passione, con il fine di dare libero sfogo alla propria creatività, ai propri pensieri e per sfuggire alla noia. In seguito il brano (ed anche altri) fu ascoltato da Angelo Calculli, manager di Achille Lauro, a cui piacque molto e così lo propose a Lauro ed eccoci qui!

La canzone vanta la collaborazione di Achille Lauro e Boss Doms…

Sì, ho avuto l’onore di collaborare con questi due grandissimi artisti. Mi hanno aiutata tanto e ne sarò per sempre grata.

Nahaze. Foto di Luca D'Amelio.
Nahaze. Foto di Luca D’Amelio.

Che musica ascolti di solito?

Solitamente ascolto trap, rap e pop, ma non ridurrei i miei ascolti a questi generi, perchè tutto ciò che si sintonizza con le mie corde ed il mio mood, entra a far parte della mia playlist!

E il cinema ti piace? Cosa guardi solitamente?

Il cinema mi piace molto, penso ci sia un mondo estremamente interessante dietro. Tuttavia sono una persona molto energica, quindi solo se il film mi coinvolge veramente posso stare seduta per qualche oretta! Proprio per questo favorisco le serie tv, la mia preferita in questo periodo è Gotham, che vi consiglio!

Cosa ci racconti dei tuoi nuovi progetti professionali dopo il Covid-19?

Continuerò a scrivere e a fare musica. Che sia in camera o fuori casa, non mi fermerò ed è per questo che ho in serbo qualche sorpresina per voi, non manca tanto!

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

Potrebbe interessarti

Marghet - La cover di Testa Cuore

Marghet, Testa Cuore è il primo Ep

“Testa Cuore” è il primo Ep della cantautrice Marghet, composto da 6 brani e racchiude le vicende amorose della cantautrice

RPWL. La cover di Crime Scene

RPWL: Victim of Desire in stile “crime”

Gli RPWL hanno lanciato da qualche giorno il loro nuovo singolo, il riuscitissimo Victim of Desire, correlato da un video in stile crime

Domenico Costanzo. Foto da Facebook

Domenico Costanzo e i riconoscimenti internazionali

Incontriamo Domenico Costanzo, regista e sceneggiatore che ci parla dei suoi film a sfondo sociale e dei premi ricevuti.

Lascia un commento