Musicultura tra i grandi live dell’estate italiana

Oggi vi parliamo di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore che ha aperto i suoi battenti il 28 agosto e che vive una due giorni di grandi live con le serate finali del prestigioso Concorso all’Arena Sferisterio di Macerata.

Le dichiarazioni

Alla conduzione del Festival per il secondo anno consecutivo Enrico Ruggeri, che racconta: “A Musicultura ci sono dei ragazzi che vogliono fare i cantautori e solo per questo hanno tutto il mio rispetto e affetto. Lo fanno perché hanno il fuoco dentro e io posso solo dire loro la frase bellissima di David Byrne – fare musica racchiude in sé la propria ricompensa – poi mi auguro che alcuni possano avere una fulgida carriera e noi siamo qua per questo, in un ambiente amorevole e molto serio fatto da belle persone“.

Enrico Ruggeri conduce Musicultura nel 2019. Immagini di repertorio
Enrico Ruggeri conduce Musicultura nel 2019. Immagini di repertorio

Protagonisti delle due serate di spettacolo sono gli otto giovani artisti vincitori del concorso 2020: Fabio Curto, Miele, Blindur, I Miei Migliori Complimenti, H.E.R., Senna, Hanami e La Zero che si sfideranno a colpi di note d’autore per il titolo di vincitore assoluto della XXXI edizione del Concorso e il Premio finale di 20 mila euro, titolo che verrà decretato dai voti del pubblico dello Sferisterio.

Ho ascoltato canzoni interessanti, molto varie, di mondi diversi – ha aggiunto Enrico Ruggeri – il ruolo del cantautore va reinventato, da anni ci sono cantautori che stanno provando a dare “spettacolarità” alla canzone d’autore dal punto di vista musicale“.

Un grande appuntamento con la musica dal vivo, in particolare quella d’autore e al suo connubio con la parola, la poesia, il teatro che vede il 28 agosto l’esibizione live di tanti ospiti tra cui Massimo Ranieri, Tosca, Antonio Rezza, Salvador Sobral e BandaKadabra. Sabato 29 agosto saliranno sul palcoscenico del Festival i Pinguini Tattici Nucleari, Asaf Avidan, Francesco Bianconi, il Gruppo Ocarinistico Budriese, Bruno Tognolini e Lucilla Giagnoni

In anteprima a Musicultura nel suo giorno di apertura il debutto del primo progetto musicale di Antonio Rezza “Groppo e Galoppo. Il Pianto del Centauro” ovvero ‘armonie musicali a quattro ganasce, ideato, meditato, ed elaborato da Rezza durante il lockdown.

Così lo descrive l’autore: “Melodia soffocata dietro il groppo del turbamento, canto di un cigno preso per il collo, oppressione in trachea molle con le mani dell’istituzione a strangolare. Ecco come mi sono sentito durante il procurato isolamento, un uomo senza allarme ma con le grinfie del tiranno strette attorno alla collottola“.

La 31a edizione di Musicultura sarà in onda su Rai 2 il 3 settembre in seconda serata e completa sul fronte televisivo il ricco quadro di partnership crossmediali, targate Rai.

Gli otto vincitori giungono alla vetrina finale del Festival della Canzone Popolare e d’Autore italiana al termine di un lungo percorso di selezione che ha coinvolto l’illustre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari nel 1990 furono Fabrizio De Andrè e Giorgio Caproni e che oggi nell’edizione 2020 è composto da Claudio Baglioni, Brunori Sas, Vasco Rossi, Sandro Veronesi, Francesca Archibugi, Giorgia, Enzo Avitabile, Enrico Ruggeri, Alessandro Mannarino, Luca Carboni, Guido Catalano, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Ron, Andrea Purgatori, Alessandro Carrera, Ennio Cavalli, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Willie Peyote.

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