Un momento della Giostra Cavalleresca Storica di Sulmona
Un momento della Giostra Cavalleresca Storica di Sulmona

Giostra Cavalleresca Storica di Sulmona

Un’edizione quella di quest’anno per la Giostra Cavalleresca Storica di Sulmona che si preannuncia all’insegna della spettacolarità e della cultura. Dopo due anni di fermo a causa della pandemia la XXVI edizione sarà sulla scia della tradizione che incontra la contemporaneità.

L’evento principale sarà quello del corteo in costume guidato dalla Regina che avrà luogo il 30 e 31 luglio e sarà anticipato da un calendario di eventi culturali.

La volontà degli organizzatori dell’edizione 2022 è quella di rendere internazionale l’immagine della Giostra Cavalleresca di Sulmona, con il coinvolgimento di partner di prestigio per diffonderne la storia della Giostra attraverso la pubblicazione di un volume fotografico e di racconti, affidata alla casa editrice Rogiosi Editore, fondata da Rosario Bianco. Altro importante evento il vernissage “L’assoluta Libertà” personale di Giordano Floreancig, a cura di Alessandro Erra, in calendario per sabato 9 luglio fino all’8 agosto e in mostra a Saint Tropez, Pordenone e Venezia. Floreancig è un artista di fama internazionale che ha realizzato il Palio 2022. La Giostra Cavalleresca di Sulmona si rinnova anche nell’immagine e nella veste grafica, con un progetto di comunicazione visiva di grande impatto.

Il programma

Domenica 17 luglio, alle 21.00, nel Cortile del Complesso Santissima Annunziata si terrà la proiezione del docufilm “Una vetrina che guarda il mare”, curato nella regia da Massimiliano Gallo, che racconta la storia centenaria di uno dei più amati brand sartoriali Made in Italy, E. Marinella, che è anche partner di questa edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona, per la quale ha realizzato in esclusiva la cravatta in garza di seta tinta unita blu con dettaglio sottonodo del nuovo logo della Giostra. Giovedì 27 luglio, nella Villa Comunale, è in programma l’apertura della Grande Fiera Storica Città di Sulmona, che resterà allestita fino all’8 agosto. Venerdì 28 luglio, alle 21.00, nel Cortile del Complesso Santissima Annunziata ci sarà la presentazione del libro “Un male purissimo” di Gennaro Marco Duello edito dalla Rogiosi Editore. Venerdì 5 agosto, a Largo Palizzi nel Sestiere Porta Manaresca avrà luogo “La Panarda”, cena rinascimentale a cura dello chef Clemente Maiorano, durante la quale, tra le 60 degustazioni, sarà servita una pietanza preparata con gli spaghettoni Rummo. Sabato 6 agosto e domenica 7 agosto è in programma la Giostra Cavalleresca d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia.

Le dichiarazioni

Gli amministratori e gli organizzatori dell’evento hanno così presentato nei giorni scorsi la Giostra Cavalleresca: «Questa XXVI della Giostra Cavalleresca di Sulmona è il simbolo della ripesa dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia – ha dichiarato Cristiano Gerosolimo, presidente Consiglio Comune di Sulmona – la Giostra è un evento culturale molto sentito sul territorio; è simbolo di appartenenza e testimonianza di aggregazione. Tutti i cittadini partecipano a questo grande evento che lo sentono loro. Quest’anno l’evento esce fuori dai confini regionali, grazie a partner importanti che ne hanno inteso il grande valore e hanno scelto di essere accanto alla Giostra, diventando anche veicolo di diffusione culturale». Il Commissario Reggente dell’Associazione Giostra Storica Maurizio Walter Vittorio Antonini si è soffermato sul volano turistico della Giostra che è sempre stata un importante momento di aggregazione, simbolo di appartenenza territoriale e di rispetto della tradizione e della storia. Rosario Bianco fondatore della casa editrice Rogiosi Editore, che pubblica anche la rivista l’Espresso Napoletano, si è detto entusiasta di pubblicare un libro fotografico e di racconti per tramandare ai giovani questi valori. Nell’aprile del 2023 la casa editrice pubblicherà il libro che verrà presentato a Napoli nell’ambito di “Napoli Città Libro”.

Per Andrea De Capite Mastrogiurato Giostra Cavalleresca «la forza della giostra in questi anni è stata tutta nel grande coinvolgimento della cittadinanza. Un evento con un impatto sociale fortissimo, legato al volontariato di cittadini che lavorano tutto l’anno. La giostra non ha problemi di solidità in merito al popolo della giostra. Il livello di conoscenza e riconoscimento è altissimo, anche da un punto di vista tecnico. Ormai la giostra non è seconda a nessuno in Italia. Quello di cui ora la giostra ha bisogno è una rete di professionisti, proprio come quella che la supporta quest’anno: questa è la chiave del futuro; la chiave dell’evoluzione». Domenico Taglieri presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila ha sottolineato come la giostra è la stessa città che vive tutto l’anno, nei suoi quartieri, sestieri e nei borghi e insieme ai cittadini. Ha poi auspicato che con la Giostra Europea si possa realizzare un grande progetto di pace e conoscenza. La giostra deve concretizzare a Palazzo Pretorio la mostra degli abiti d’epoca.

«Quando sono in giro per il mondo non dimentico mai di essere abruzzese – riferisce Giorgio Giangiulio, ambasciatore dello stile italiano e del Made in Italy nel mondo – fare appassionare i turisti alla nostra identità è la strada per farli venire nella nostra terra». Giangiulio ha poi letto un messaggio del Gran Maestro Giancarlo Maresca dell’Ordine Cavalleresco dei guardiani delle nove porte.

Autore: Harry di Prisco

Nato a Napoli, Maturità Classica, Laureato in Giurisprudenza 110/110 e lode, iscritto all’Albo dei Giornalisti dal ‘73, socio GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), specializzato in Enogastronomia, Viaggi, Turismo e Cultura, Ispettore On. Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

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