Ecco la giuria del Premio Nazionale Musica Contro le Mafie

Una giuria tecnica composta da 20 responsabili per il Premio Nazionale Musica Contro le Mafie, che il prossimo mese i novembre dovranno giudicare i brani iscritti al concorso.

Saranno Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Maurizio Capone “BungtBangt”, Michele Riondino, Modena City Ramblers, Piotta, Fausto Pellegrini (Vice CapoRedattore Cultura e Spettacoli ), Rai News 24 Giovanni Ansaldo  (Giornalista, Critico Musicale), Internazionale Maria Cristina Zoppa (Giornalista e Conduttrice),  Rai Radio Live Massimiliano Longo  (Fondatore e Direttore), All Music Italia Mauro Marino (Conduttore), -Radio Italia Alessandro Angrisano (Presidente), A.C.E.P. Gennaro de Rosa (Presidente e Dir.Artistico), Musica contro le mafie Gianni Raimondi (Coordinatore), Uno Maggio Taranto “Libero&Pensante”Graziella Corrent (Direttivo), Club Tenco Luca Li Voti (Responsabile Festival), KeepOn Live Massimo Bonelli (Ceo / Event manager), “Primo Maggio Roma” – ICompany, Michele Gagliardo  (Responsabile Nazionale Libera “Formazione”), Libera (Associazioni nomi e numeri contro le mafie) Pino Gagliardi (Dir.Editoriale), TIM MusicUgo Vivone (Presidente), Officine BuoneVincenzo Russolillo (Presidente) Casa Sanremo.

Il primo ospite d’onore della “5 Giorni di Musica contro le mafie”, che si terrà a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019, in un ricco programma che verrà annunciato nelle prossime settimane, è Fiammetta Borsellino  figlia del magistrato Paolo, impegnata da anni in una importante battaglia civile alla ricerca di verità e giustizia. Ricorda la figura paterna e denuncia i depistaggi.  «Per me quella di via D’Amelio – dichiara – fu una strage di stato. Non a caso la sentenza della Corte d’assise di Caltanissetta del 2017 dice che indagini e processi sono stati caratterizzati da gravissime anomalie. Cerco di trasmettere ai giovani l’esempio di mio padre. Condivido con loro la mia esperienza personale che sento come un dovere civile. La scuola è un importante avamposto educativo dove far lievitare la consapevolezza della legalità e del rispetto delle regole. Quando parlo ai ragazzi colgo la loro attenzione, il loro desiderio di costruire una società migliore. C’è stato un tradimento nei confronti di mio padre quand’era in vita che poi è continuato anche dopo la sua morte».

Per Musica contro le mafie è un’impegno primario tramandare la memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie – dichiara Gennaro De Rosa presidente e direttore artistico della manifestazione  –  e invitare Fiammetta ci permette di ribadire ancora una volta il nostro principale impegno”.La figlia del magistrato incontrerà gli studenti proveniente da varie città italiane per ricordare la figura del padre, un monumento della lotta alle mafie e indimenticabile protagonista insieme a Giovanni Falcone; sia come uomo delle istituzioni ma anche come padre e siciliano attaccato alla sua terra. L’invito a Fiammetta Borsellino parte anche grazie al testo del brano di Gero (Svuoto il bicchiere), già vincitore della scorsa edizione del Premio Musica contro le mafie. Una canzone che racconta di una vicenda di vita quotidiana di Paolo Borsellino – storia dolce-amare raccontata da Fiammetta in un’intervista – che in un raro momento di libertà dagli impegni istituzionali dimostra il suo lato umano: il magistrato si libera dalla scorta, prende la vespa per andare in giro liberamente ma cade e si rompe un piede per poi essere ricoverato in ospedale
Per quanto riguarda il concorso ricordiamo che i
 l 31 Ottobre è l’ultimo giorno per iscriversi.

L’obiettivo è selezionare realtà artistiche con una spiccata sensibilità per i temi sociali, anti-mafia e soprattutto per la diffusione di Buone Idee e Buone Prassi attraverso la musica. 
Il concorso contribuisce, grazie al sostegno di importanti partner alla crescita artistica ed offre premi utili all’accrescimento professionale.I vincitori principali della 10^ edizione del Premio si esibiranno, insieme ad altri artisti premiati, alla cerimonia di consegna dei Premi a Casa Sanremo a febbraio 2020 durante la settimana del prossimo Festival della Canzone Italiana, grazie alla partnership con Casa Sanremo.

Il primo classificato della 10^ Edizione riceverà i seguenti premi:

  • Showcase in alcuni dei più importanti Festival Italiani grazie alla Partnership con Keepon Experience e Doc Servizi.
  • Esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2020.
  • Ospite in più tappe di “Casa Sanremo Tour 2020” e showcase presso Casa Sanremo.
  • Borsa di studio/produzione destinata allo sviluppo della propria attività artistica.

Questo è senza dubbio il premio di punta e il più ambito da tutti i concorrenti, perché è molto importante per un artista avere molteplici e diffuse occasioni in cui diffondere la propria musica dal vivo.

Un’altro premio che contribuisce concretamente allo sviluppo e alla crescita artistica è il Premio Speciale “La Musica Può – Under 35” (MIBAC-SIAE-Perchicrea) [grazie alla collaborazione con Mk Live], rivolto agli artisti e autori sotto i 35 anni e che consiste nella realizzazione di un prodotto video/documentario della propria esperienza a Sanremo durante la cerimonia di premiazione, una troupe a disposizione i giro per la Città del Festival della canzone Italiana.

Tra gli altri Premi Speciali che verranno assegnati dalla giuria si evidenzia la possibilità di partecipare direttamente alle fasi finali live del contest 1MNEXT, iniziativa ufficiale che da diritto ad un slot per il palco del Concerto del Primo Maggio di Roma 2020. Inoltre la Menzione Speciale del Club Tenco darà all’artista la possibilità di esibirsi in una delle manifestazioni da loro organizzate. La Targa Giovani Autori sarà assegnata dalla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori ad uno  degli artisti/autori più giovani in concorso. Il Premio Officine Buone darà la possibilità di fare un tour acustico in una serie di Strutture Ospedaliere ed essere ospiti della Finale Nazionale di Special Stage (lo scorso anno tenutasi allo Zelig di Milano) in giugno 2020. Inoltre verrà assegnata una borsa di produzione o studio grazie ad ACEP e Unemia. Infine un’originale premio speciale assegnato dal magazine “Polizia Moderna”.Prestigiosi riconoscimenti per gli artisti in gara verranno messi a disposizione dai vari partner, rendendo così sempre più interessante e davvero utile il “Premio Musica contro le mafie”, il quale mira anche a valorizzare il lavoro del musicista, intervenendo a sostegno delle attività di produzione e promozione musicale.




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