Saxsophonist-singer from Naples Enzo Avi

Enzo Avitabile in concerto ad Ercolano

Saxsophonist-singer from Naples Enzo Avi

Giovedì 13 agosto alle ore 21.00 Enzo Avitabile in concerto per la XXVII Edizione Festival delle Ville Vesuviane, si esibirà in Piazza Pugliano insieme ai Bottari di Portico con voce la solista di Flora Ciccarelli. Gli artisti daranno vita a una nuova serata del Black Tarantella Tour, dove la voce e il sassofono di Avitabile si fonderanno con botti, tini e falci utilizzati dal celebre gruppo di percussionisti, in un miscuglio di tradizione arcaica contadina e sonorità contemporanee. Come ci dice il Sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto :“Grazie alla collaborazione della Fondazione Ente Ville Vesuviane, proporremo uno spettacolo all’insegna della tradizione e della qualità . Il concerto di Enzo Avitabile deve rappresentare un’occasione per rilanciare le celebrazioni in occasione della Festa Patronale cittadina e per rivalutare uno dei luoghi simbolo della nostra città». Mentre Paolo Romanello Direttore Artistico del Festival, ci dice “ Noi puntiamo alla valorizzazione del complesso delle ville vesuviane che fanno parte del patrimonio storico e architettonico del Miglio d’Oro”. Enzo Abitabile nasce a Napoli nel 1955 e inizia a suonare il sassofono da giovanissimo nei locali della sua città. Diplomato in flauto al Conservatorio, partecipa come sassofonista a dischi di Pino Daniele, Edoardo Bennato, Antonello Venditti. Debutta discograficamente come solista nel 1982 con l’album AVITABILE, seguito da MEGLIO SOUL, che ottiene una certa visibilità radiofonica, da CORRERE IN FRETTA e da S.O.S. BROTHERS, con copertina di Andrea Pazienza, e che contiene due dei suoi brani più noti, “Soul Express” e “Black Out”.Sempre nell’ambito del funk si muovono i dischi successivi: ALTA TENSIONE (con la collaborazione di Afrika Bambaataa), STELLA DISSIDENTE (copertina firmata da Milo Manara) e AVITABILE ENZO, realizzato con Corrado Rustici. EASY (1994) chiude in un certo senso la prima fase della carriera del musicista, che dal disco successivo, ADDO’, al quale collaborano gli Agricantus, si distacca dai modelli americani e inizia una ricerca sulla musica etnica mediterranea, ben testimoniata nel 1999 da “Mane e mane”, un brano eseguito insieme a Mory Kanté e inserito nell’album O-ISSA.Negli anni Duemila Avitabile si dedica interamente allo studio e alla riscoperta del patrimonio musicale della propria terra. Inizia così una collaborazione con i Bottari di Portico, gruppo di percussionisti le cui origini risalgono al Dodicesimo secolo, il cui primo frutto è nel 2004 l’album SALVAMM’ ‘O MUNNO (al quale partecipano Khaled, Manu Dibango, Zì Giannino del Sorbo, il Miserere di Sessa Aurunca, Luigi Lai, la Polifonica Alphonsiana e Baba Sissoko). Dal 2006 Avitabile cura un laboratorio di etnomusicologia all’Università Suor Orsola Benincasa, e continua la sua produzione discografica che vede come ultimi episodi il doppio album FESTA, FARINA E FORCA (2009) e NAPOLETANA (2009). Nel 2012 esce BLACK TARANTELLA, mentre l’anno successivo conquista il Premio Amnesty International per una sua canzone, “Gerardo nuvola ‘e polvere”. Sempre nel 2013 pubblica il nuovo disco MUSIC LIFE, colonna sonora del medesimo film.

 

Autore: Giovanni Cardone

Saggista, storico dell’arte e critico d’arte, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea presso istituzioni universitarie e di alta formazione.

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