Patrizia Pellegrino, moglie da rubare

A tu per tu con Patrizia Pellegrino sul nuovo spettacolo

Patrizia Pellegrino torna in scena con Una Moglie da Rubare! La biondissima e talentuosa attrice e showgirl campana è al debutto al Teatro Manzoni di Roma dal 2 al 25 febbraio con un testo divertente e frizzante firmato da Iaia Fiastri per la regia di Diego Ruiz.

Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli in Una moglie da rubare
Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli in Una moglie da rubare

Al fianco dell’affascinante Patrizia l’attore Stefano Masciarelli in una storia buffa che di sicuro non mancherà di entusiasmare il pubblico. La Pellegrino in Una Moglie da Rubare interpreta Nanà, una donna con un marito molto ricco che viene improvvisamente rapita da un uomo decisamente imbranato. Ne verranno fuori una serie di colpi di scena e di simpaticissimi imprevisti, perfettamente gestibili dalla bravissima primadonna.

Abbiamo parlato con Patrizia e le abbiamo chiesto di questo suo nuovo impegno teatrale e, come era prevedibile, anche della nuova edizione de L’Isola dei Famosi. Non dimentichiamoci infatti che Patrizia Pellegrino, tra le varie esperienze professionali, nel 2004 ha fatto parte anche del cast di questo reality riscuotendo un grande successo…

Patrizia, il teatro è proprio diventato la tua seconda casa…

Verissimo e già da un bel po’ di tempo, da quando ho conosciuto il grande Pietro Garinei anni fa. Pensa che per coincidenza il testo di Una Moglie da Rubare è stato scritto proprio da Iaia Fiastri che all’epoca mi ha scoperto. Forse è anche per questo che sono particolarmente emozionata per il debutto di questo spettacolo. Ti concentri per mesi su un testo, tra impegno e sofferenze e poi quando finalmente si parte ti viene l’ansia perchè vuoi fare tutto al massimo. Poi io mi immedesimo moltissimo nei miei personaggi quando sto sul palcoscenico.

Al tuo fianco in Una Moglie da Rubare c’è Stefano Masciarelli. Cosa puoi dirci di lui sulla scena?

Stefano è… un pazzo scatenato! E’ troppo simpatico e divertente ed è davvero ironico. Inoltre è un attore che cerca sempre di venire incontro alle esigenze della propria partner in scena.

Come sei arrivata a recitare in Una Moglie da Rubare?

Fu Nancy Brilli che cinque anni fa mi fece avere questo testo. Mi disse: leggilo tu, è proprio adatto a te. Io lo lessi e lo trovai bello ma molto difficile. Diciamo che all’epoca non mi sentivo pronta quindi non ne feci niente e misi la cosa in stand-by.

Poi come mai hai deciso di affrontare questo testo?

E’ stato grazie a Victoire, il mio precedente spettacolo. Quello era un testo talmente sfaccettato che mi ha reso più sicura di me stessa, mi ha dato fiducia nelle mie possibilità. Guarda, è stato proprio l’anno scorso che ho capito che questo è proprio il mio mestiere…

Ma come, quando reciti sei così sicura di te stessa e decisa…

Sembra, ma in realtà sono piena di insicurezze! Spero anche con Una Moglie da Rubare di conquistare il pubblico e di regalare come al solito delle emozioni, farlo ridere e sorridere.

Cosa hai in comune con il tuo personaggio Nanà?

Tantissimo. Come me Nanà è una donna che ha sofferto e che lotta ma che ci crede sempre, ci mette tutto. Come lei poi io sono una realista, una che ha capito che l’amore è bello però è anche crudele. Nel testo Iaia Fiastri dice che l’amore è orribile, non esiste schiavitù più umiliante. Ecco, io sono d’accordo con lei, nel senso che credo anch’io che l’amore sia una grande schiavitù e che ti metta in un grande stato di agitazione. Meglio l’amore universale, per gli amici, per i figli, per gli animali…Comunque Iasa Fiastri è davvero ironica, pungente, fantastica.

Una domanda dalla quale non puoi sfuggire. Da ex naufraga, stai seguendo la nuova edizione del reality?

Rispondo alle domande sull’Isola dei Famosi sempre con piacere, non c’è nessun problema. Non mi sembra che quest’anno L’Isola sia partita proprio benissimo. Voglio dire, di questo reality quello che mi interessa non sono i giochi, sono le reazioni psicologiche, quello che accade interiormente ai naufraghi. Staremo a vedere cosa succede.

Cosa ne pensi del cast di questa edizione?

Sono tutti personaggi interessanti. Mi piace molto Gaspare ma anche Giucas Casella, che non essendo proprio di primo pelo ha anche delle difficoltà ma è molto divertente. Credo debbba ancora dare molto alla trasmissione.

E di Nadia Rinaldi cosa ci dici?

Secondo me ha iniziato in modo troppo aggressivo e non mi piace troppo. Mi rendo conto che lei ha avuto una vita difficile ed ha sofferto ma sta esagerando.

Per concludere, cosa ne pensi della polemica innescata da Eva Henger prima della sua eliminazione?

Eva Henger è una donna molto dolce, molto materna. Tuttavia penso che abbia sbagliato a raccontare la faccenda di Francesco Monte e delle spresunte canne. E’ stata scorretta, non si fa mai la spia. Ha sbagliato ed è stata punita dalla gente. Io lo dico sempre, non servono gli autori a punirti, ci pensa il pubblico. La figlia di Eva, Mercedes, nella scorsa edizione se l’è cavata molto meglio, è stata più furba, molto più tosta.

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