Maurizio Verbeni, passione per il vinile

A tu per tu con Maurizio Verbeni

Maurizio Verbeni più conosciuto con il nome “Jazz Voice” ha iniziato la sua carriera di DJ nel 1979 a Roma, presso locali noti come Jakie O’s, Gils, Blu zone e Gasolyne. Ha lavorato in locali storici come l’Hipe di Caserta, il Dorian Gray a Perugia, il Kinki di Bologna, Suburbia di Roma, Pineta di Milano Marittima, Palladium di New York, Hard Rock in Ft Usa.

Maurizio Verbeni. Foto da Ufficio Stampa
Maurizio Verbeni. Foto da Ufficio Stampa.

Nel 1986 Maurizio inizia ad occuparsi di produzioni discografiche, e nel 1992 esce il suo brano inedito con un etichetta di New York Radikal Records pubblicando compilation in tutto il mondo. Tra le tantissime collaborazioni note quelle con Eva Gallegher, Jill Jones, Faithless, Mj White, 49ers, Carol Jiani.

Quando e com’è iniziata la Sua carriera da dj?

La mia carriera come dj inizia nel lontano 1977: ho una vera passione innata per la musica, che mi ha portato a fare una lunga gavetta. Ho anche avuto soddisfazioni immense, però, che conservo fra i migliori ricordi perché mi hanno regalato una felicità che si rinnova ogni volta che ci penso.

La Sua carriera è lunga e ricca: cos’è cambiato in questi anni nella discografia italiana e internazionale?

Nel corso degli anni in cui ho lavorato nel campo musicale sono cambiate moltissime cose, soprattutto per i dj: oggi disponiamo di una tecnologia sofisticatissima, quando ho cominciato io si usavano ancora i giradischi, figuriamoci! Certo, per noi amanti del vinile, è stato un po’ un pungo allo stomaco dover passare, con il tempo, al cd, alla chiavetta e al computer, ma non ci lasciamo abbattere: ci adattiamo ai tempi e siamo sempre all’avanguardia.

Le tendenze musicali, invece, hanno subito una innovazione ottenuta spaziando per vari generi; ma, all’origine di tutto c’è sempre e solo la voce musica!Premetto che per me la musica è una sola e ingloba tutti i generi, certo, però, è innegabile che esistano delle differenze fra ciò di cui mi sono sempre occupato io, ovvero house music, e il pop italiano. Oggi, però, stiamo andando più verso uno stile internazionale, sia per quando riguarda gli arrangiamenti, che nel modo in cui esprimiamo le nostre creazioni.

Lei ha fatto esperienze sia come artista, che come produttore: cosa consiglia ai giovani che vogliono intraprendere un percorso musicale?

Come prima cosa bisogna essere coscienti che questa è la professione più bella che ci potesse capitare nella vita! Solo con questa consapevolezza si possono realizzare i propri sogni!Per me la musica è la mia ragione di vita! Così il dj, produttore, l’arrangiatore, il musicista, il cantante il cantautore devono essere passioni di vita! Solo amando quello che si fa si può diventare qualcuno.Io ho dato tanto per la mia passione e ho ricevuto tanto: muisc is my life!

Cosa ci dice della sua scommessa attuale: Linda D?

Linda D!  La mia Creatura! Ho conosciuto Linda nel 2009, quando ero a Miami, chattando su My Space; ho scoperto subito che aveva un gran talento: è una ragazza incredibile e la sua storia lo è altrettanto.Sono sette anni che stiamo lavorando e puntando su lei, abbiamo già ricevuto grandi soddisfazioni.Linda ha un potenziale da paura, è un po’ anarchica come artista, ma quando si impegna non ce n’è per nessuno!È la mia scommessa: abbiamo lavorato, passato anni duri di gavetta, nessuna scorciatoia: ho voluto fare così per creare in lei una corteccia robustissima.  Lei ora è pronta per fare il grande salto: all’attivo ha un album distribuito universal  con 8 singoli  e tanti premi importanti collezionati,  tra cui: Premio Alex Baroni, Premio  Tulipani di Seta Nera, Premio Rea  Sanremo 2011 con il brano “La scelta”, scritta da Gatto Panceri e Enzo Rossi .È  stato un percorso lungo, ma solido, che fa onore a un’artista che deve dire ancora tanto!

Cosa l’ha portata a cambiare “ambito” e a buttarsi anche nel campo culinario?

No, non ho cambiato nulla, in realtà è una mia vecchia passione che ho deciso di coltivare.

Cucina o musica: sono due delle attività più ricorrenti in tv, come mai, secondo Lei?

Perché sono due espressioni della creatività di una persona e che stimolano la fantasia di tutti!

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