Giuseppe Pizzo in una foto dal set Santo Subito. Fonte Web
Giuseppe Pizzo in una foto dal set Santo Subito. Fonte Web.

Giuseppe Pizzo: inviato speciale, scrittore e regista.

Oggi la nostra attenzione è rivolta a Giuseppe Pizzo, giornalista, inviato di punta della trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, conosciuto anche nelle vesti di scrittore e per la realizzazione di cortometraggi attraverso i quali ha voluto mandare sempre un messaggio particolare, riuscendo a coinvolgere lo spettatore in una trama avvincente e realistica, senza l’effetto documentaristico che comunque ha la sua valenza nella narrazione di realtà attuali. 

Giuseppe Pizzo in una foto dal set Santo Subito. Fonte Web
Giuseppe Pizzo in una foto dal set Santo Subito. Fonte Web.

Giuseppe Pizzo rivolge un’attenzione particolare sia alla fotografia che all’ambientazione nei suoi lavori, come ne La Vita Accanto, il suo secondo corto dopo Nero Apparente, vincitore di diversi riconoscimenti sia in Italia che all’estero.

Nel corto La Vita Accanto, il regista ha riportato la sua esperienza di collaboratore alla sceneggiatura del film Gomorra di Matteo Garrone, in modo da poter meglio approfondire argomenti legati ad un territorio alquanto difficile, dove però la gente ha desiderio di riscatto e giustizia.

Tanti i premi ottenuti dalla pellicola, e tra questi Miglior Sceneggiatura (Napoli Film Festival, Premio Nazionale Circe, Comune di Roma), Miglior Film (Epizephiri Film Festival, Officinema, Festival Sogni e Riscatto – Zen Palermo, Catania Film Festival), Migliore Regia (Manfredonia Film Festival, oltre che Miglior Colonna sonora, Premio Legalità Regione Campania) e tante Menzioni Speciali tra cui quella all’I’ve Seen Film Festival e al RIFF Film Festival, oltre ad avere la soddisfazione di essere promosso dalla Regione Campania in tutte le scuole della regione e le Università, come messaggio sulla legalità.

Attraverso un cortometraggio si possono raccontare infinite storie e sentimenti, taluni a noi celati ma che basta un niente per farli venire fuori, come nel caso di Nero Apparente, attraverso il quale si è invitati ad una riflessione sul tema del razzismo, riflessione che potrebbe coinvolgere tutti noi che professiamo tolleranza.

Anche Nero Apparente è stato tributato di diversi riconoscimenti: premiato al Riff Film Festival di Roma come Miglior corto italiano, aggiudicandosi inoltre il premio Regione Lazio e il premio Kodak 2009.

Santo Subito (2014) è un altro corto di grande successo, vincitore anche il premio come Miglior Cortometraggio al NapoliFilmFestival, oltre riconoscimenti per il Miglior Attore (Vincenzo Merolla) e attrice (Liliana Palermo). Giudicato il Miglior corto italiano al festival Corti Etnaci di Catania e Miglior film al Festival Officinema di Rocchetta Sant’Antonio (Foggia). L’opera si è aggiudicata, altresì, il Premio Speciale e per il Miglior Montaggio al Festival Corto e Cultura di Manfredonia.

Santo Subito è stato girato tra Marcianise ed Orta di Atella, comune campano in provincia di Caserta, luogo di nascita del regista che si è ritrovato a ripercorrere strade e luoghi della sua infanzia, affrontando un tema particolare: quello di un truffatore la cui salvezza sarà affidata ad un “miracolo”.

Non possiamo che fare un grande “in bocca al lupo” a Giuseppe Pizzo per la realizzazione di futuri progetti legati sia al cinema che alla scrittura, ed anche per il suo operato all’interno della trasmissione di Rai3 che condivide con altrettanti validi inviati.

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