Mi chiamo Francesco Totti: successo al botteghino

Mi chiamo Francesco Totti sbanca il box office in attesa di “Speravo de morì prima”, produzione televisiva sul capitano giallorosso in arrivo su Sky

Nei tre giorni di programmazione nelle sale italiane (dal 19 al 21 ottobre) Mi chiamo Francesco Totti, il docufilm dedicato alla carriera del grande capitano della Roma è stato visto da oltre 55mila spettatori e ha incassato qualcosa come 592mila euro. Numeri importanti, visto anche il particolare periodo di programmazione, e che fanno ben sperare la produzione televisiva e cinematografica italiana.

Mi chiamo Francesco Totti. Wildside
Mi chiamo Francesco Totti. Wildside

Diretto da Alex Infascelli, il docufilm è prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Virginia Valsecchi, produzione The Apartment e Wildside (entrambe Fremantle), Capri Entertainment, Fremantle, Vision Distribution e Rai Cinema, in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video. Distribuito da Vision Distribution, dopo il passaggio nelle sale cinematografiche, dal 16 novembre entrerà nella programmazione di Sky. Come dichiarato da un raggiante Alex Infascelli: «l’eccezionale risultato in sala dimostra l’amore che la gente prova per Francesco Totti».

Tratto dal libro Un Capitano, edito in Italia da Rizzoli libri e scritto da Francesco Totti in collaborazione con il giornalista Paolo Condò, il docufilm prende il via dalla notte che precede l’ultima partita del capitano con la maglia della Roma, e ne ripercorre l’intera carriera attraverso immagini inedite, azioni spettacolari e curiosi aneddoti. Il tutto raccontato e descritto solo ed esclusivamente dalla voce del mitico numero 10 giallorosso.

Il successo di Mi chiamo Francesco Totti fa da ottimo (è proprio il caso di dirlo) apripista alla serie sulla vita del capitano giallorosso, che è da poco stata annunciata da Sky. Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti, questo il titolo provvisorio della serie diretta da Luca Ribuoli per Sky Original e scritta da Stefano Bises, Michele Astori e Maurizio Careddu. Come rivelato anche dalla prima immagine ufficiale della serie, a vestire i panni di Totti ci sarà Pietro Castellitto.

Oltre a Castellitto, Speravo de morì prima vede nel cast Greta Scarano (che sarà Ilary Blasi), Monica Guerritore e Giorgio Colangeli (saranno la mamma e il papà di Totti), Eugenia Costantini e Federico Tocci (interpreteranno invece i genitori di Totti da giovani), Gianmarco Tognazzi (sarà Luciano Spalletti, ultimo allenatore di Francesco), Primo Reggiani (Giancarlo Pantano) e Alessandro Bardani (Angelo Marrozzini). Infine, Gabriel Montesi interpreterà Antonio Cassano, mentre Marco Rossetti sarà Daniele De Rossi.
Speravo de morì prima si presenta come un racconto in sei episodi che ripercorrono gli ultimi due anni della straordinaria carriera del mitico capitano giallorosso. Attraverso immagini d’archivio e momenti di vita privata, la serie scava nelle mille sfaccettature di un uomo in grado di diventare il simbolo e la bandiera non solo della squadra in cui ha giocato nei sui 27 anni di carriera, ma di una città intera.

La “voglia di Totti” evidenziata dal successo di pubblico fatto registrare al botteghino da Mi chiamo Francesco Totti, non fanno altro che incrementare l’attesa e la curiosità di potersi gustare Speravo de morì prima. Emergenza sanitaria permettendo, a Roma le riprese proseguono. Occorrerà però attendere ancora un po’, visto che il rilascio su Sky e Now Tv è in programma nel 2021.

Anche il dramedy sugli ultimi due anni della carriera calcistica di Francesco Totti è prodotto da Mario Gianani per Wildside, realtà del gruppo Fremantle tra le più vive e attive nel panorama italiano della produzione cinematografica e televisiva, con Capri Entertainment di Virginia Valsecchi, The New Life Company e Kwaï.

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