Cetto c’è Senzadubbiamente, il ritorno di Albanese

Tutto pronto per il ritorno in sala di Cetto La Qualunque, l’indimenticabile personaggio creato e interpretato da Antonio Albanese con Cetto c’è Senzadubbiamente.

Antonio Albanese in una scena di Cetto c'è Senzadubbiamente. Foto di Roberto Forza
Antonio Albanese in una scena di Cetto c’è Senzadubbiamente. Foto di Roberto Forza

Il film prodotto dalla Wildside di Mario Gianani e Lorenzo Mieli, da Fandango e da Vision Distribution, è scritto dallo stesso Albanese con Piero Guerrera e diretto da Giulio Manfredonia.

L’uscita nelle sale è prevista il 21 novembre 2019, distribuito da Vision Distribution.

Cetto c’è Senzadubbiamente

A dieci anni dalla sua elezione a sindaco di Marina di Sopra di Cetto la Qualunque si erano perse le tracce. Scopriamo che vive in Germania e, messa da parte ogni ambizione politica, Cetto la Qualunque oggi per i tedeschi è soltanto un irresistibile e pittoresco imprenditore di successo, che considera la Germania una terra di conquiste e la mafia un marchio di qualità. La sua catena di ristoranti e pizzerie infatti spopola; ha una bella compagna tedesca e due suoceri neonazisti che lo guardano con la simpatia riservata ai migranti.

Il richiamo della sua terra tuttavia resta forte e la notizia dell’aggravarsi delle condizioni dell’amata zia che lo hacresciuto, lo induce a tornare sul luogo del delitto e del diletto. In Italia la zia gli rivelerà qualcosa sul suo passato, e sui suoi natali, che cambieranno per sempre il corso della sua vita e, purtroppamente, anche quelli di tuttinoi. Cetto torna al comando e questa volta le conseguenze possono essere imponderabili.

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