Picentia Short Film Festival, la III edizione

Al via ufficialmente il conto alla rovescia per la terza edizione del Picentia Short Film Festival.

Il Festival si appresta quest’anno ad essere un vero e proprio successo. Hanno presenziato all’evento numerose autorità: i sindaci e rappresentanti dei comuni picentini, dell’Ente Provinciale Turismo Salerno, della Film Commission Regione Campania e della Regione Campania. Al tavolo tutta la direzione artistica di quest’anno: Antonio Palo, Luca Capacchione ed Erica De Lisio.

Picentia Short Film Festival

Le dichiarazioni

Ad aprire la conferenza i saluti e i ringraziamenti istituzionali, a tutte le autorità presenti, da parte del direttore Antonio Palo. La parola poi al sindaco di Montecorvino Rovella, Martino D’Onofrio: “Un plauso agli organizzatori, che con la loro creatività stanno dando lustro alla comunità di Montecorvino Rovella dimostrando che ognuno di noi può dare un contributo importante per la crescita del territorio. L’auspicio è che questo festival possa crescere sempre di più fino a diventare un punto di riferimento degli eventi culturali della nostra Regione”.

Successivamente, spazio all’evento. Il direttore Palo ha aperto la conferenza parlando dei punti fondanti e fondamentali della kermesse. “Molti si chiedono come mai abbiamo deciso di chiamare “Picentia” il Festival. La risposta è semplice: da un ideale. Il nome nasce dall’idea di appartenere ad un contesto territoriale più grande di quello circoscritto dall’ambito comunale di Montecorvino. Ci sentiamo cittadini di quella che è la grande Città dei Picentini. L’attaccamento al territorio ci consente di promuovere i nostri prodotti, le nostre tradizioni, la nostra cultura, attraverso lo splendido contesto del cinema breve internazionale. Anche la scelta del personale è stata fatta attraverso il nostro ambito: tutti coloro che sono al Festival sono professionisti del settore, tutti provenienti dalla Provincia di Salerno. Uno dei perni dell’evento è la creazione di posti di lavoro, ma non limitata ai giorni del festival. Le partnership fatte con gli altri festival hanno consentito l’assunzione dei nostri ragazzi presso le loro organizzazioni e, addirittura, presso prestigiose produzioni cinematografiche. Abbiamo ottenuto una crescita economica, in ambito occupazionale, affidandoci alla cultura. Il volontariato culturale non è più sostenibile.” Sostenibilità è stata un’altra parola al centro della presentazione.

Gli appuntamenti

Il Festival, infatti, si pone come progetto sostenibile, anche senza fondi pubblici, non creerà buchi di bilancio mai risanabili e, soprattutto, si presenta come un progetto a lungo termine, in ambito turistico e culturale.

Quest’anno il Picentia riconferma le due partnership internazionali di alto livello dello scorso anno, una con la Fiera Mondiale del Cinema (World Film Fair) con sede a New York, un’altra con il Jaipur International Film Festival, in India. La prima consentirà ai vincitori di questa seconda edizione di poter partecipare alle finali del concorso statunitense (quest’anno in Europa, a Londra e Madrid), la seconda, invece, creerà un ‘ponte commerciale’ che consentirà a produzioni indiane di poter essere presentare le proprie opere in Italia al Picentia. Il Picentia si presta come vetrina per le produzioni indipendenti con o senza distribuzione.

Dopo una seconda edizione ad alti livelli, sono state presentate corpose novità per la terza. Si inizia con la serata dedicata alla sezione Past&Future, l’11 settembre, dedicata al genere fantascientifico. Il giorno 12 settembre sarà dedicato al genere Docs (documentario); il 13 al genere Horror&Thriller; il 14 è la volta della sezione drammatica (Drama&Social); il 15 infine è il turno del genere Comedy&Comic. Ogni sezione presenta sei corti finalisti in gara. Numeri importanti per questa seconda edizione: ben 251 corti partecipanti, provenienti da 40 paesi diversi attestano l’internazionalità del Picentia.

Il Festival, infatti, sarà meta di autori provenienti da tutto il mondo. I corti sono stati selezionati da una giuria artistica, nominata all’interno dell’ACT Production, associazione di produzione cinematografica indipendente, organizzatrice dell’evento. I vincitori, invece, saranno decretati da una giuria di professionisti del settore, di artisti e tecnici del cinema. I giurati di quest’anno sono: Gianni Sallustro, direttore dell’Accademia Vesuviana del Cinema e del Teatro, Umberto Rinaldi, regista e produttore della Hitch2 Produzioni e direttore artistico del Festival “Corto e a Capo” (AV); Annarita Cocca, direttrice artistica dell’Ariano International Film Festival; Roberta D’Agostino, critica cinematografica, Marcello Radano, produttore e direttore della Talentum Production; Nicolas Morganti Patrignani, regista e vincitore della scorsa edizione del PSFF; Roberto Luigi Mauri, attore e scrittore.

Novità assoluta di quest’anno il format PSFF Masterclass, una serie di due incontri pomeridiani al giorno nel quale il pubblico potrà interfacciarsi con professionisti del settore giornalistico, cinematografico e della formazione: si inizia l’11 settembre con la giornalista Rosaria Capacchione e il regista Giuseppe Esposito per poi continuare il 12 con l’attore Valerio Largo e il formation coaching Massimiliano Linguiti; il 13 con Sarah Falanga, attrice di “Gomorra” e “L’Amica Geniale” e l’attore Fabio Toscano, e finire il 14 con gli attori Amedeo Andreozzi, Giulia Todaro e Gianni Sallustro. Ospite speciale domenica 15 la nota attrice Nunzia Schiano.

Contestualmente al Festival, quest’anno è stato riconfermato il format PSFF Books, durante il quale saranno presentati quattro libri nei primi quattro giorni di concorso, presso l’ex Conservatorio di S. Sofia: l’11 settembre ‘Venezuela. L’Eden del Diavolo’ di Marinellys Tremamunno (giornalista); il 12 “I ragazzi del ’43. La guerra e la memoria” di Antonio Palo (Museo dello Sbarco e Salerno Capitale); il 13 “Scene da Series. Monologhi e dialoghi contemporanei” di Roberto Luigi Mauri e Mauro Stroppa; il 14 “Andare per le città sepolte” di Michele Stefanile (Università L’Orientale di Napoli). Lo stesso ex Conservatorio sarà luogo inoltre di PSFF Expo, una mostra di pitture e acquerelli su Montecorvino curata dall’artista Carmine Paraggio.

Fondamentali per l’evento anche le numerose partnership commerciali e media, annunciate al termine della conferenza. Grazie a Mo.Di Store, autority nei Picentini per l’elettronica, sarà disponibile la copertura Wi-Fi per tutte le aree dell’evento; Pasticceria Gianni, Pasticceria Santoro, Giannattasio, Glutiniente e Sapori di Casa forniranno i cesti di prodotti tipici locali per gli ospiti e i vincitori; a presentare la serata del 16 settembre saranno gli animatori e la mascotte dei Grandi Locali Leisure YOUNGO, marchio del Gruppo Dedem Spa leader nel settore dell’intrattenimento e dell’edutainment con sede nei più prestigiosi centri commerciali d’Italia. Media partner dell’evento sono il gruppo Radio Unite Italia, con copertura in FM da nord a sud; la TV Radio Musica, in onda sul canale 673 del digitale terrestre in Campania e nord Calabria, sul 608 in Lombardia e Piemonte. Legambiente Picentini – Circolo Arcadia, infine, assegnerà durante la rassegna un premio al cortometraggio più inerente la tematica ambientalista.

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