Nottetempo, la recensione

Nottetempo opera d’esordio di Francesco Prisco con Giorgio Pasotti, Nina Torresi, Gianfelice Imparato, Esther Elisha e Antonio Milo che arriva in sala il 3 aprile distribuito da Videa.

Un incidente stradale rimette in gioco la vita di un poliziotto, giocatore di rugby (Giorgio Pasotti), di una ragazza (Nina Torresi) e di un cabarettista (Gianfelice Imparato). In una corsa contro il tempo i tre personaggi attraversano l’Italia, inseguendosi alla ricerca di una vendetta e dell’amore.

Un incidente. Un autobus va fuori strada e si rovescia. Questo è l’inizio di una storia che unirà le vite di tre persone. Assia (Nina Torresi) è l’unica sopravvissuta, una ragazza sempre alla ricerca del vero amore. Enrico (Gianfelice Imparato), un cabarettista che non riesce più a far ridere, ha perso qualcosa in quella notte piena di strane coincidenze. E’ per questo che ha una pistola. Matteo (Giorgio Pasotti), un poliziotto e un giocatore di rugby, è il primo ad arrivare sul luogo dell’incidente. Poco prima dell’esplosione del bus, un dejà-vu misterioso provoca in lui il desiderio di trasferirsi altrove e di ricominciare da capo la sua vita.

Amore, odio, vendetta. Tre vite, tre solitudini, un unico destino…una folle corsa contro il tempo.

 

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