Fantasmagoria: la webseries di Byron Rink

Oggi vi parliamo dell’arrivo della webseries “Fantasmagoria: fantasmi nella rete“. L’audiovisivo è stato ideato e creato dal cantante indie-rock Byron Rink durante il periodo del lockdown.

Fantasmagoria

La webserie con l’amichevole partecipazione di Tom Savini (La notte dei morti viventi, George A. Romero, 1968; Creepshow, George A. Romero, 1982; Django Unchained, Quentin Tarantino, 2013) per gli effetti speciali, del regista del fanta-horror Luigi Cozzi (Contamination, 1980; Hercules, 1983; I piccoli maghi di Oz, 2018) e la colonna sonora di Pino Donaggio (Carrie, lo sguardo di Satana, Brian De Palma, 1976; Vestito per uccidere, Brian De Palma, 1980; Non ci resta che piangere, Massimo Troisi e Roberto Benigni, 1984). Gli episodi verranno pubblicati con cadenza mensile sul canale YouTube Ore Di Orrore dello youtuber romano Alessio Giorgi.

Si tratta di una serie docu-fiction che affronta le più popolari leggende urbane italiane in una chiave narrativa innovativa e irriverente. Grazie all’utilizzo di originali espedienti narrativi e visivi, capaci di alternare il linguaggio della finzione a quello documentaristico, la serie si presenta con un impianto tanto spettacolare quanto didattico. La modalità documentaristica, infatti, rende l’approccio storico affascinante e di facile assimilazione per lo spettatore.

L’eredità della tradizione gotica in Fantasmagoria è un aspetto essenziale. Questa, però, riesce a trovare nella tradizione una forma analitica e narrativa innovativa che consente nuovi spunti di riflessioni, recuperando e valorizzando il folklore italiano.

Interpretata, tra gli altri, da Byron Rink, Stefano Diaferia, Michele Grassini, Simone Pulcini, Giuliano Di Giovanbattista, Mauro Tiberi, Andrea Ceravolo, e Simona Vazzoler, la serie è un rapido susseguirsi di immagini, suoni, colori, oggetti e azioni che colpiscono vivamente i sensi e la fantasia dello spettatore.

Le dichiarazioni

Byron Rink racconta in merito nelle note di regia: “Avevo appena ultimato la stesura degli episodi di una serie distopica che stavo cercando di far produrre. Facevo colloqui in giro e non sapevo che le vicende mondiali sarebbero andate proprio in una maniera del tutto simile a quelle che stavo presentando. Rimasi bloccato in casa, ma da tempo avevo in mente questa idea di creare delle narrazioni cinematiche, svincolate dalla rigidità produttiva e diversamente libere. In passato avevo fatto dei reading e conoscevo bene il potere della voce, è una delle facoltà più vecchie del mondo, l’uomo all’interno della grotta racconta le storie per far passare il tempo, e se le storie sono spaventose esorcizzano meglio le paure. La situazione nella quale mi trovavo era esattamente quella dell’uomo chiuso nella grotta, così, sapendo fare un po’ di tutto, mi misi al lavoro. Alla fine ne parlai ad Alessio Giorgi e ci accordammo per far ospitare queste storie sul suo canale di Youtube Ore di Orrore. E così ha preso man mano forma Fantasmagoria“.

Fantasmagoria parteciperà alla seconda edizione dell’Asylum Fantastic Fest.

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