Festival Internazionale dei Linguaggi Elettronici

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Dal 14 al 17 maggio 2015 lo svolgimento della prima edizione del Festival Internazionale dei Linguaggi Elettronici – FILE NAPOLI, realizzato da Fondazione Città Nuova e della associazioni Interno5, Le Ali di Dedalo e Parresia, con il contributo della Regione Campania POR FESR 2007-2013, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Napoli e Teatro Bellini. Tra gli ospiti del Festival: Officina Orsi (Lugano), Emma Cianchi con il collettivo IF0021, Marco Cacciola e Compagnia TPO.

La manifestazione è stata presentata il 12 maggio al Teatro Bellini alla presenza di Caterina Miraglia, assessore alla Promozione Culturale della Regione Campania, Daniele Russo, presidente del Teatro Bellini, Ira Palmieri, direttrice artistica FILE NAPOLI. Nella conferenza stampa si è sottolineato la gratuità per il pubblico grazie alla Regione Campania ed alla volontà dell’assessore Catenina Miraglia di voler sostenere l’arte ed i giovani artisti, che propongono una tipologia al’avanguardia nel modo di fare arte.

Il punto in comune dei lavori in programma, tra spettacoli, concerti, mostre è l’incontro e l’interazione tra arte, tecnologie e linguaggi digitali e multimediali.

Il programma di giovedì 14 maggio 2015 ha aperto con il laboratorio didattico di composizione musicale a cura de Le Ali di Dedalo all’Accademia di Belle Arti di Napoli, proseguendo con lo spettacolo per bambini ‘Farfalle’ della compagnia TPO al Teatro Bellini, la prima di 12 parole_7 pentimentidella compagnia Officina Orsi al Teatro Bellini, e le installazioni Lumiere Blanche’ e ‘Nei Molti Mondi’ al Teatro Bellini.

Ideata e diretta da Rubidori Manshaft, ‘12 parole_ 7 pentimenti’ l’installazione teatrale di liquide parole, un allestimento che conduce sedici spettatori muniti di cuffiette in quattro location (un’automobile parcheggiata dinanzi al Teatro Bellini, lo scalone dell’Accademia di Belle Arti, la vineria Vinarte e l’Hotel Piazza Bellini) dove si ascoltano quattro storie di vita comune audioregistrate, ricavate da dialoghi e voci rubate tra la gente, per una drammaturgia su amori, dolori, fantasie erotiche, inganni. Il percorso si conclude al Bellini dove gli spettatori scelgono il finale a cui assistere, in video, da portarsi poi a casa su supporto dvd (in replica tutte le sere alle ore 21.00 fino al 17 maggio).

Le Ali di Dedalo apre il suo ciclo di laboratori didattici di composizione musicale dove i suoni della natura si trasformano attraverso la tecnologia in note e sonorità: il primo appuntamento del 14 maggio è all’Accademia di Belle Arti, mentre dal 15 al 17 maggio dalle 9 alle 14, gli incontri si terranno a contatto diretto con lo scenario ambientale dei Campi Flegrei, nell’Oasi Naturalistica di Montenuovo, per i quali è disponibile anche una App.

Per la sezione Installazioni & Co, curata da Stefano Perna, apertura del progetto espositivo dedicato agli artisti digitali campani, con ‘Lumiere Blanche’ di Pasquale Napolitano e Flaviano Esposito, il film ‘Nei Molti Mondi’ di Gabriele Frasca e Guido Acampa (durata 80 minuti) visibile da un solo spettatore per volta, la creazione ‘Micromondo‘ di Gaia Leandra

Lo spettacolo ‘Il Cerchio Primo‘ del collettivo IF0021 per la regia e le coreografie di Emma Cianchi (sabato 16, ore 20) si svolgerà presso l’Accademia di Belle Arti. Musica, danza, teatro e nuove tecnologie audiovisive contaminano i loro linguaggi in questo esperimento ‘coreo-video-sonoro’con la sceneggiatura di Gio Fonti, le scene di Zaklina Jovanic, i costumi di Leandro Fabbri, le musiche di Raffaele Lopez, le video creazioni di Gilles Dubroca e il live coding di Dario Casillo. ‘Il Cerchio Primo’ racconta l’incontro tra un uomo e un albero, simbolo della connessione tra individuo, ambiente e cielo, in una storia visionaria all’interno di uno spazio circolare circondato da speciali sensori che traducono i movimenti del performer Giuseppe Brancaccio in suoni elettronici, i quali a loro volta dialogano con i violoncelli di Manuela Albano e Raffaele Sorrentino.

Debutterà domenica 17 al Piccolo Bellini lo spettacolo ‘Io sono. Solo.Amleto’ di Marco Cacciola, attraverso una inedita e sperimentale riflessione che parte dal personaggio shakespeariano per approdare a temi del nostro tempo. Cacciola è in scena tra macchine e tecnologie, e interagisce con il pubblico attraverso gli smartphones. L’opera, prodotta da Residenza IDra / InBalìa con un ringraziamento a Nadia Busato e Michelangelo Dalisi, si avvale della drammaturgia di Letizia Russo, le luci e i suoni di Iro Suraci, l’aiuto regia di Mila Vanzini.

Tra le performance domenica 17 in scena ‘70fps+SEC_+Aspec(t)’ spettacolo audiovisivo di espansione cinematografica, la settima arte, di Andrea Saggiomo, Mimmo Napolitano e Mario Gabola , ed il concerto di musica elettronica con KHHO, Erroriinpartitura e Subion, per una serata tra techno, improvvisazioni e ‘radon-set’.

Gli incontri comprenderanno ‘Mondo elettronico e mondo contemporaneo: influenze e trasformazioni’, ‘Ottime competenze per ottime opportunità’. L’ultimo ‘Teatro e Multimedialità’ avrà come relatore il professore Petar Kufner.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti; la prenotazione è obbligatoria.
Biglietteria Teatro Bellini tel. 081 5491266 oppure prenotazione@filenapoli.it

Autore: Laura Scoteroni

Partenopea di nascita, viterbese di adozione. Giornalista con la passione per la cultura, la musica di qualità, la poesia. Attraverso le parole fermo il tempo di avvenimenti, note e immagini. Scrivere per me è come respirare, se possibile senza asma.

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