Noage: il nuovo progetto di Jonathan Vanderbilt e Germana Noage

Dopo il successo di Eden, brano tratto dal più recente album dei Celtic Hills Myatai Keltoi, featuring Germana Noage, continua la collaborazione tra il leader e fondatore della band friulana Jonathan Vanderbilt e la cantante nota per il suo lavoro con gli Aetherna. Il talentuoso vocalista e chitarrista dei Celtic Hills (la formazione che oltre lui comprende anche Simone Cescutti alla batteria e Jacopo Novello al basso), compie quindi un ulteriore passo avanti nella sua carriera confermandosi come compositore di pezzi di grande impatto, che di certo saranno ulteriormente valorizzati dalla potenza vocale di Germana Noage. Tra il nuovo progetto Noage e i Celtic Hills, insomma, Jonathan Vanderbilt nei prossimi mesi sarà sempre più impegnato, complice anche la ripresa dell’attività on stage con la sua band…

Jonathan Vanderbilt e Germana Noage
Jonathan Vanderbilt e Germana Noage

Come è nata inizialmente la collaborazione con la cantante Germana Noage con la quale avete inciso Eden per l’album Myatai Keltoi?

Entrambi siamo con la Elevate Records e mesi fa nello scambiarci gli auguri per l’anno nuovo, le stavo raccontando che il 4 gennaio avremmo iniziato le registrazioni dell’album Mystai Keltoy. Da lì l’ho invitata a cantare una canzone insieme ai Celtic Hills come ospite.

Il brano ha avuto un grande successo, da cosa pensi sia dipeso e cosa credi che sia piaciuto così tanto ai vostri fans di questa collaborazione con Germana Noage?

Eden è piaciuto per la voce di Germana e forse per la maggior melodia del brano rispetto ai pezzi dove canto io. Da qui l’idea di continuare a scrivere brani più melodici, non per i Celtic Hills, ma solo per Germana.

Il nuovo progetto Noage sembra un po’ un mix tra Celtic Hills e Aetherna, la band romana in cui milita Germana Noage. Come sta andando la lavorazione del vostro primo album?

Se il nuovo progetto Noage ricorda i Celtic Hills è perchè le canzoni le scrivo sempre io! (ride) Non è la prima volta nella mia carriera che scrivo canzoni per altri, di solito però non suonavo nei progetti esterni ma in questo caso ho fatto un eccezione.

Quando pensate di pubblicare un nuovo singolo e come lo descriveresti Noage dal punto di vista dello stile musicale?

Il primo singolo è già registrato e credo esca a settembre sempre per Elevate. Il titolo è Surrender, lo stile segue il filone di Eden uscita come Celtic Hills. Non mi piace dare delle etichette alla musica, ma mi rendo conto che il pubblico apprezza le indicazioni, quindi diciamo metal sinfonico, ma ricordate che il mio genere abituale viaggia tra death e speed!

Tu scrivi la musica di Noage mentre Germana si occupa delle lyrics. Quanto ti ha impegnato negli ultimi tempi la composizione dei pezzi per Noage?

A Ottobre registro il nuovo album dei Celtic Hills e in questa occasione registriamo anche il secondo singolo come Noage. Finito di registrare il disco per la mia band, mi dedicherò a scrivere il resto del disco insieme a Germana contribuendo anche a piccole parti dove inserirò anche le mie vocals.

Avete già provato delle jam sessions dal vivo con la formazione Noage e come sono andate le cose?

Al momento sono impegnato con la promozione dell’album Mystai Keltoy che è uscito a metà maggio e con i live. Questo è il primo articolo che esce sul nuovo progetto, un’esclusiva! Perchè l’idea era di uscire con il singolo passata l’estate e iniziare a lavorare dopo l’uscita di presentazione.

Qual è la tua opinione circa la ripresa dell’attività live nel mondo dopo il periodo di restrizioni dovuto alla pandemia?

Che si torni a suonare è fantastico! Consideriamo anche che non si torna a una normalità preCovid e quindi bene all’entusiasmo, ma con le dovute cautele.

C’è qualche gruppo o qualche act al quale vi siete rifatti per la composizione dei pezzi del progetto Noage?

Quando compongo le canzoni per la voce di Germana penso alla Maugeri ai tempi dei Matia Bazar e cerco invece di stare lontano da altre band come i Nightwish per non cadere banalmente nell’essere una copia. Come diceva Oscar Wilde: ”Chi segue gli altri, non arriva mai primo”.

Quali sono i futuri progetti dei Celtic Hills?

L’album Mystai Keltoy ha ottenuto buoni consensi in Italia e un enorme successo all’estero, specialmente in Germania. Pertanto sull’onda dell’entusiasmo contiamo di uscire a gennaio 2022 con il seguito. La cover del cd è già stata affidata a Sheila Franco, la nostra pittrice di fiducia e come dicevo prima, alla produzione ci sarà ancora da Michele Guaitoli. Abbiamo diverse richieste per delle ospitate di amici, quindi dovrebbero esserci Daniel Longo dei Azrath-11 e Gabriele Pala dei Karnak.

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