Max Rasa e il suo Vuoto apparente

Esce il venerdì Santo il nuovo singolo di Max Rasa, una data non scelta a caso. Max vuole, con questo brano trasmettere la sua esperienza personale a tutti coloro che si trovano ad attraversare quello che lui definisce come un Vuoto apparente, un messaggio di speranza rivolto a chi come lui attraversando il dolore, ha trovato la chiave per rinascere, e dare un sapore diverso alla propria esistenza.

Max Rasa - Vuoto apparente

Mai come in questo momento, il messaggio in musica di Max Rasa pare essere vero e utile.

Max, che è stato realmente in sala operatoria per un tumore, approda al mercato discografico con un brano tutt’altro che commerciale ma immediato e orecchiabile.

Ce la si può fare, esiste un’energia superiore chiamata vita. Questo il senso del bellissimo messaggio che, in tale momento storico, pare dover diventare un mantra così che la malattia ti faccia sentire e vedere il tempo non più come una muraglia invalicabile, ma solo un intervallo di “Vuoto apparente”.

Al brano hanno partecipato Michele Bonivento (arrangiatore, produttore e keyboards), Stefano Ottogalli (chitarra), Paolo Andriolo (basso) e Vincenzo Tosetto (attore nel videoclip). Realizzato nello studio Good Wind Music, il videoclip è stato prodotto da Pietro Vettore.

Max Rasa è veneziano, è un cantante e autore di canzoni. Lui dice di sé: “Non vivo di musica, ma la musica è la mia vita”.

Attualmente è il front man della “Cani Bastardi Band”, con un progetto pop rock, finalisti quest’anno (2021) di Sanremo Rock e Trend Festival che si terrà al teatro Ariston di Sanremo. Collabora con il noto musicista Michele Bonivento il quale è suo arrangiatore e produttore artistico ufficiale. Ama scrivere poesie e pensieri che lo aiutano poi, attraverso la composizione a trasformare un’idea in una canzone.

Lascia un commento