Nicola Coletta

Nicola Coletta: giovane talento tra set e passerella

Nicola Coletta

Nicola Coletta, giovane modello e attore napoletano, ha i numeri giusti per lavorare nello spettacolo: alto 1,88, taglia 46/48, un ottimo portamento, un bel viso, determinazione e professionalità. A soli 22 anni il suo curriculum vanta numerose esperienze nel mondo del fashion e del cinema, che coltiva quotidianamente perfezionandosi sempre di più, ha iniziato, infatti a frequentare l’Action Academy a Roma, fondata e diretta da Nando Moscariello in collaborazione con Maria Grazia Cucinotta. Un talento social con un profilo e una pagina facebook molto attivi e un profilo Instagram con quasi 27 mila follower, anche se non ama essere definito “influencer”. Ma conosciamolo meglio.

Nicola sei così giovane ma hai già un curriculum pieno  di esperienze, ma andiamo per gradi, dove inizia il tuo percorso?

Ho sempre sognato il mondo dello spettacolo, l’ho sempre visto mio, anche quando, a conti fatti, non ne facevo proprio parte, pensavo che fosse la mia strada, mi sentivo giusto. Non ho lasciato però.

Come è nata la passione per la moda? 

Ho sempre amato la moda, per me è stata sempre una passione, tanto da seguire quello che ruotava intorno ad essa, il fashion system insomma. Ne sono sempre stato attratto, fin da bambino, ricordo che sfogliavo cataloghi, guardando sfilate in tv mi incantavo, sognando un giorno di diventare protagonista di quel mondo.
Quale è stata la passerella che più ti ha emozionato?

Bella domanda! Beh, l’emozione c’è sempre … Ogni volta è come se fosse la prima … Quindi se dovessi darti una risposta secca, beh, non saprei.. Sicuramente ultimamente collaborando ai grandi eventi, ai saloni sposi di grosso calibro, c’è ancora più emozione, trasportata dalle soddisfazioni.

Come uno degli ultimi lavori al salone campano “Ti Sposo” , sfilando i capi Max & Charlie..

Di un maestro che a me piace tanto, e conosciutissimo della moda Italiana; Carlo Pignatelli.

Per quale stilista vorresti sfilare? 

Fino ad oggi per fortuna ho lavorato con tanti brand e atelier, che lavorano con impegno e dedizione per produrre prodotti di qualità. In me c’è sempre la voglia di crescere, quindi, se posso sognare, dico: Giorgio Armani, Valentino, Roberto Cavalli, Gucci … E tanti altri!

Chi è il tuo modello di riferimento?

Nel mio lavoro è importante distinguersi dalla massa. In un mondo che ci vorrebbe tutti delle copie, bisogna sempre sapersi distinguere.  Non ho un vero e proprio punto di riferimento ma se dovessi dirti un nome ti direi quello di una persona che con talento, esperienza dopo esperienza è arrivato a distinguersi dalla massa ed essere un vero e proprio punto di riferimento per aziende e persone: Mariano Di Vaio.

Non solo moda, come ti sei avvicinato al mondo del cinema?

Tutto è partito da una manifestazione molto importante, Il Pompei Cinema Festival, un omaggio a Massimo Troisi.

Dove ho cavalcato il palcoscenico premiando attori noti, come Renato Scarpa, Alvaro Vitali, Liliana De Curtis, e la bravissima Fioretta Mari. Dove ho avuto il piacere di conoscerla bene, e facendomi tanti complimenti.
Alla serata c’erano vari registi e produttori come ospiti, e da lì, sono stato invitato ad alcuni casting per alcuni film.

Cosa ci racconti dei tuoi primi giorni nell’Accademia  “Action Academy”?

Ottimi giorni! Anche se è presto per raccontarli. Sono stati giorni di presentazione, tra alunni e docenti. Sono contento di iniziare questa nuova avventura e di affidarmi a persone professionisti. Sarà dura, ma sono carico e felice delle mie scelte.

Hai partecipato al film “effetti indesiderati” da poco nelle sale, sei stato sul set de “L’Onore e il Rispetto”. Che emozioni hai vissuto?
I set, anche alle prime esperienze sono bombe di emozioni.. Si respira un’aria forte, un’aria da voler sentire sempre più propria e di trasmettere sempre il meglio di se stessi.
Si forma una grossa squadra, tra regista, costumista, aiuto regia, e tutte le persone che ne fanno parte, sul set lavorano tante persone, e non è roba da poco.
Di solito le persone quando vedono questo settore, lo interpretano sempre facile.. Ed è una cosa sbagliatissima. Non sanno che dietro a tutto questo c’è tanto studio, impegno, sacrifici e,ovviamente.. Lavoro!

Sei molto attivo sui social network e seguitissimo, ti reputi un fashion influencer?

Ora non esageriamo, non mi reputo un blogger, o tutti questi termini che la nuova generazione spera di poterne prendere parte.. Anche se è il mio lavoro, spero che le persone che non smettano mai di seguirmi.. Perché è sempre, è solo grazie a loro! Infatti, ogni loro commento, ogni loro gesto, per me è segno di affetto, di appoggio, di credenza. E sono veramente felice di risponderli e condividere con loro tutti i miei momenti. Lavorativi e non.

Dove ti vedi tra 10 anni?

Vedermi dove oggi non credevo di vedermi. Dove non credevo di essere qui.. Certo, non sono ancora chissà dove.. Di esperienze ci sono state e sicuramente ce ne saranno.. Positive o non. La strada è ancora lunga e i primi passi sono duri, anche se mi sto prendendo tante soddisfazioni.. Ma ci sono ancora tanti di traguardi di cui mi auguro di raggiungere. E se oggi sono qui è grazie alla mia perseveranza e voglia di provarci, di raggiungere, e di conquistare! Ma soprattutto, se oggi sono qui, è perché, per fortuna, dando tempo al tempo ho conosciuto, e sto conoscendo, persone serie e professionisti del settore, in cui credono in me. 🙂

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