Povia: l’Italia della musica non accetta verità

Fare una chiacchierata con Giuseppe Povia, è sicuramente stimolante per capire la musica “sociale”, come quella che fa lui.

Cantautore milanese, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano Vorrei avere il becco, ma giunto alla notorietà già nel 2005 con la canzone I bambini fanno “ooh…”, oggi troviamo un Povia diverso, maturo ed anche un po’ scettico sul futuro artistico.

Una vita al limite tra eccessi e popolarità, che il cantante cerca di esprimere nei suoi brani, soprattutto parlando spesso di “disinformazione”. Sono tanti i temi trattati dall’artista a partire dalle scie chimiche, passando ai vaccini, toccando le dichiarazioni anti-immigrazione e tanti altri temi.

Ecco l’intervista senza censura che ci ha rilasciato recentemente:

Sicuramente forti le sue dichiarazioni anche di fine intervista, ma c’è da aspettarselo nel momento in cui ci si trova faccia a faccia con l’artista tra i più criticati dell’ultimo periodo. Quello che è certo, è che Povia durante il live, con la chitarra a braccio, sembra ancora riuscire ad attrarre il pubblico con le sue melodie, scatenando i cori con i suoi brani noti come I bambini fanno “ooh…”, Luca era gay, Vorrei avere il becco e tanti altri.

Arriverà questa proposta da lui tanto attesa? Noi glielo auguriamo soprattutto perché togliere un artista al suo pubblico non è mai una cosa piacevole da ricordare.

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