Napoli Fashion Kids, arrivano i bimbi

La prima edizione di Napoli Fashion Kids, è stata presentata al PAN e mostra il mondo bimbi in modo inedito, partendo da Napoli ma già pronto ad approdare a Milano con l’edizione numero due.

Gli intervenuti alla conferenza di Napoli Fashion Kids. Foto da Ufficio Stampa
Gli intervenuti alla conferenza di Napoli Fashion Kids. Foto da Ufficio Stampa

Napoli Fashion Kids ha il patrocinio dell’Assessorato ai Giovani, Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli.

L’evento Napoli Fashion Kids si terrà Venerdì 30 novembre, alle 19, a Palazzo Caracciolo, in un’atmosfera quasi surreale, diventerà concreto un lungo lavoro iniziato tre anni fa da Viviana Falace, dove bambini e adulti protagonisti di flash moda con le creazioni Texture Design (evoluzione della Factory Design), risultato di un’attenta ricerca, che nel meraviglioso chiostro settecentesco di Palazzo Caracciolo si esprimerà anche in un set fotografico allestito con i prestigiosi divani di Epoque by Egon Furstenberg. In questa occasione, gli ospiti vedranno anche un’anteprima di “Celeblueation”, mostra antologica di tessuti e bozzetti di Renato Balestra, che il 6 dicembre arriverà in città.

Le dichiarazioni

Uno sguardo visionario e straordinario, quello di Viviana Falace: “Ho coinvolto bambini e ragazzi, rendendoli protagonisti di un fantastico mondo, fatto di luce e armonia. Il loro mondo, quello che va recuperato e protetto. Un mondo fatto di valori sani, colori, giochi semplici e, soprattutto, di arte, lontano dalla tecnologia che ha travolto le loro giornate, allontanandoli dal sogno. Al centro, piccoli talenti che esprimono, attraverso il disegno, la loro personale percezione della realtà. Da qui, il passo successivo: la creazione di Texture Design.

Ho destrutturato, raccontato e rivisitato i disegni dei bambini e dei ragazzi impegnati nella Factory Design, estraendo, da quello che hanno riprodotto sui fogli bianchi, le linee stilistiche di conversione, che consentono di ottenere tessuti, stampe e oggetti. E poi Texture Design diventa un progetto in cui i tessuti pregiati si declinano nei linguaggi di design, moda e arte, coinvolgendo anche grandi realtà del panorama nazionale e internazionale, come Alviero Martini, testimonal del progetto, che firma i foulard limited edition; Egon Von Furstenberg, Ernesto Esposito, Sovrano Tricot; e stringendo partnership importanti come quella con Elisabetta Capossela, grazie alla quale, la creatività di Texture Designer viene stampata su tessuti pregiati“.

Alviero Martini aggiunge: “Partecipare a questo evento, che mi è stato proposto da Viviana, è un onore, oltre che un vero piacere. Vedere l’espressione creativa dei bambini, con la loro purezza densa di sentimento, è stata una vera e propria gioia. Il progetto di Viviana, al quale ho aderito senza esitazione, esalta le capacità della fantasia che ogni bambino esprime a modo suo, e lei la reinterpreta facendone una vera e propria texture, pronta per l’utilizzo in ogni settore, dalla moda al design, valorizzando al massimo le potenzialità creative di ogni bambino. Educativo e motivante, il suo progetto è nobile, perché è dalla genuinità dell’infanzia, dal candore, che si valorizza il talento, dote indispensabile per la crescita, lo sviluppo emotivo e intellettivo“.

La blogger Simona Mazzei racconta: “Sono una blogger e una designer di moda bambini e, quindi, seguo con particolare attenzione il mondo fashion mini me e il progetto di Viviana è davvero particolare e straordinario, soprattutto per l’idea da cui parte: il sogno. Credo sia importantissimo spiegare ai nostri bambini che i sogni si possono realizzare, come in questo caso. Come ha fatto Viviana attraverso la realizzazione e produzione limited edition di Texture Design, cioè di tessuti innovativi stampati su stoffe pregiate. Il sogno di un bambino si ritrova anche nei suoi disegni, la più antica delle forme d’arte, attraverso la fantasia, attraverso la sensazione di libertà che si ha quando non si sentono i confini, quando si ha la possibilità di ‘uscire dal foglio’. Viviana ha capito l’importanza di tutto questo e della libertà di espressione attraverso la sua Texture Design con la quale questo viene raccontato, rivisitato e tradotto in forma“.

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