UniversoLibEro 2021: vince “Nemmeno il tempo di un abbraccio”

Il libro Nemmeno il tempo di un abbraccio del cantautore e romanziere bolognese Mimmo Parisi vince l’edizione 2021 del Premio Letterario UniversoLibEro.

Universolibero 2021

Un grazie speciale va alla giuria dei lettori e a quella di qualità capitanata, come già per il programma Libri&Libri, da Walter Albertini. Grazie anche a tutte le testate che hanno aderito all’iniziativa (un riconoscimento particolare va al curatore di Chitarre20, Marco Meneghini, per la passione messa nell’organizzazione). A Nemmeno il tempo di un abbraccio seguono, al secondo posto, Marco Balzano con L’ultimo arrivato, e quindi il terzo posto che va invece a Carmen Pellegrino con Cade la terra.

Francesca Guglielmini, ha segnalato che sarebbe stato poco realista un altro risultato. A vincere quest’anno doveva essere un romanzo legato all’attualità. E quest’ultima, va da sé, non può essere che il tema del coronavirus. Il libro mette al centro una storia che parla di famiglie con i loro problemi, le loro speranze, la resilienza di fronte alle difficoltà.

Personaggi e contesto del libro vincitore ad UniversoLibEro

Dei personaggi vengono messi in luce i diversi caratteri, le sfaccettature, l’interiorità. Essi rappresentano una società messa di fronte a un evento incredibile e inaspettato. Insomma, i lettori hanno scelto – giusto per parafrasare il genovese Ivano Fossati – “il libro che gira intorno”. La penna  dell’autore è riuscita a dare spessore all’anima di ciascun personaggio, e  a tenere alta l’attenzione del lettore. Chiunque, sfogliando questo libro, troverà fra le sue pagine l’aria sospesa e inquieta che hanno caratterizzato – e purtroppo caratterizza ancora – un periodo speciale della propria esistenza.

Nemmeno il tempo di un abbraccio vincitore ad UniversoLibEro, è la storia di Nico e Stella. E delle loro famiglie più o meno sbiadite o eccessivamente colorate. Il padre del ragazzo vive con il resto della famiglia in Puglia e ha grossi problemi economici a causa del Covid-19. La famiglia di lei, invece, vive in una mega villa a Bologna. I due giovani si conoscono qualche giorno dopo il 9 marzo 2020.

Nel capoluogo emiliano

Nico è nel capoluogo emiliano per un controllo di routine per una patologia oculare ingravescente. È in attesa di un trapianto. Al tempo del lockdown – attraverso i balconi delle loro abitazioni che si fronteggiano – i due sedicenni fanno amicizia. Poi la loro relazione diventa più profonda. Si innamorano. Stella è anch’essa portatrice di una malattia. Tuttavia, per non gravare ulteriormente sul morale di Nico, gli tiene nascosto il fatto. Quando a maggio le maglie del lockdown si allentano, i due progettano di trovarsi finalmente uno di fronte all’altra.

È il 3 giugno 2020. Le regioni della penisola hanno perso il divieto di transito fra i loro confini. Nico e Stella – armati di mascherine e distanza di sicurezza canonica – aspettano il loro gran giorno. Niente balconi, niente smartphone o contatti via Skipe, ma solo occhi che si guardano come sanno fare due sedicenni pronti per un futuro luminoso. Ma la patologia di Stella si acuisce improvvisamente. Non ci sarà nessun incontro, ma la loro storia resterà depositata per sempre nell’anima di chi rimane.