A cosa serve la storia dell'Arte, di Luca Nannipieri

A cosa serve la storia dell’Arte, di Luca Nannipieri

Il noto critico d’arte Luca Nannipieri, dopo le conferenze ospitate nei maggiori musei italiani, dalla Pinacoteca di Brera di Milano ai Musei Capitolini a Roma, vola in Francia, a Parigi, e poi in Inghilterra: i suoi libri infatti vengono tradotti e pubblicati nei due paesi, e ad essi saranno affiancate conferenze in luoghi pubblici.

Il suo ultimo libro “A cosa serve la storia dell’arte“, pubblicato in Italia da Skira, presentato al Senato della Repubblica, come il precedente libro di Nannipieri su Raffaello lo è stato alla Camera dei Deputati in occasione delle celebrazioni ufficiali dell’artista, viene ora dato alle stampe in Francia dalla casa editrice Editions L’Harmattan e distribuito nelle librerie francesi.

Il libro pubblicato a Parigi è una summa della sua riflessione sull’arte, che lo ha portato anche a ottenere il Premio per la Critica al Gran Galà Arte Cinema Imprese durante la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, a vedersi dedicato già un libro sul suo pensiero, scritto da una studiosa, e a calcare, quando necessario, i set televisivi per divulgare l’arte al pubblico più popolare su Rai e Mediaset.

Il libro tradotto affronta le grandi domande della storia: perché i popoli conservano i manufatti e le opere che fanno? Cosa spinge le comunità a preservare i simboli e le testimonianze ricevuti dal passato? Perché nelle città, prima occidentali, poi ovunque nel pianeta, si sono aperti musei e gallerie per proteggere le opere fatte nei secoli trascorsi? Perché l’arte e la bellezza cambiano col tempo e con le geografie, al punto che un’opera venerata nei millenni addietro viene poi spesso dispersa, trascurata o seppellita e oggi riscoperta come testimonianza di valore da custodire? Insomma il libro riflette sulle fondamenta della storia dell’arte.

Luca Nannipieri, riconosciuto dalla stampa francese come uno dei più autorevoli e mediaticizzati critici d’arte italiani, ha pubblicato con Skira i libri “Capolavori rubati” (2019), “Raffaello” (2020), “A cosa serve la storia dell’arte” (2020) e un altro volume è in uscita a fine novembre; dalla rubrica televisiva su RaiUno, “SOS Patrimonio artistico“, Rai Libri ha pubblicato il volume “Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale“.

Nel libro “A cosa serve la storia dell’arte” (Skira, 2020), in Francia col titolo “À quoi sert l’histoire de l’art” (Editions L’Harmattan, 2021), approfondendo il rapporto tra patrimonio storico-artistico, persona e comunità, Luca Nannipieri riflette sulla responsabilità sociale dello storico e del critico d’arte, mettendo a confronto il suo pensiero con i fondatori o punti di riferimento della disciplina, da Johann Joachim Winckelmann ad Arnold Hauser, da Alois Riegl a Erwin Panofsky, da Max Dvořák, Bernard Berenson e Heinrich Wölfflin.

Felice e orgoglioso per quella che costituisce una tangibile conferma del suo valore professionale, apprezzato anche all’estero, Luca Nannipieri dichiara: “L’Italia gioisce giustamente per le medaglie d’oro alle Olimpiadi, per i campionati europei di calcio, per il Premio Nobel per la Fisica, ma esistono riconoscimenti sovranazionali più silenziosi, non comparabili con un Premio Nobel, ma pur sempre importanti perché sono prove di un’attenzione che varca i confini nazionali. E’ emozionante vederti nascere in altre lingue da quella con cui scrivi. Questi libri andranno dove io mai andrò, saranno toccati da mani che io mai conoscerò, saranno sfogliati da lettori che io mai vedrò. Tutto questo mi riempie il cuore di gratitudine, anche perché per gli storici dell’arte questo accade assai raramente”.

Leggi il libro oggi stesso

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

La copertina di Arriva Lucilla - Raggi di Felicità

Arriva Lucilla – Raggi di felicità

Arriva il libro di Lucilla, che incontra i piccoli fan a partire dal Centro Commerciale Campania per il firmacopie del libro Raggi di felicità.

Dosolina Rapacchietta con il libro L’Uomo dell’Organetto

L’Uomo dell’Organetto, di Dosolina Rapacchietta

Il racconto sulla vita del Maestro Rapacchietta Fanciullo, nelle pagine del libro L’Uomo dell’Organetto, di Dosolina Rapacchietta.

Anthony Peth con il suo libro Le parole che servono

Le parole che servono, di Anthony Peth

Incontriamo un personaggio che è stato già nostro ospite, Anthony Peth, che ci racconta il libro per proteggere i sogni dei bambini malati.

Gianni La Corte con il libro Nessuno

Nessuno, di Gianni La Corte

Per la nostra rubrica Libri e Scrittori, incontriamo oggi lo scrittore "Gianni La Corte", che esordisce con il suo primo romanzo: Nessuno.

Marco Sagliocchi

La timidezza delle chiome, di Marco Sagliocchi

La timidezza delle chiome, il nuovo libro di Marco Sagliocchi: trama, significati psicologici e l'analisi dell'autore.

Giulia Vazzoler

Per Elisa. Storie di musica e di frontiera, di Giulia Vazzoler

È appena rientrata dal Summer Tour 2026, un viaggio internazionale che ha portato il suo pianoforte in Europa. Si racconta, Giulia Vazzoler.

Lascia un commento