Grammatica Umoristica, di Francesco Mercadante

Oggi parliamo di Grammatica Umoristica, un libro di Francesco Mercadante, edito da Margana Edizioni.

Si tratta di un’esilarante guida agli usi corretti della lingua italiana. Attraverso una folta gamma di esempi tratti dal mondo del web, l’autore ci mostra come l’italiano venga continuamente tradito, in favore della diffusione di forme linguistiche scorrette o completamente sbagliate.

Grammatica Umoristica, di Francesco Mercadante

Leggere i messaggi che le persone scrivono sui social, rappresenta un modo per comprendere come la lingua stia cambiando, ma se è vero che essa è in continua evoluzione, è anche vero che non bisogna comunque lasciare spazio a errori ed erroracci. Quando questo accade al parlante poco esperto o distratto, potremmo chiudere un occhio, ma quando gli autori degli strafalcioni più impensabili sono politici, persone di cultura o manager di successo la questione si fa interessante e preoccupante.

Il libro, dunque, è un campionario di esempi trattati attraverso uno stile spassosissimo, segno della profonda conoscenza e padronanza che l’autore ha della lingua italiana. Gli esempi sui quali Francesco Mercadante riflette sono estrapolati dal web e dai social. Il libro, infatti, è figlio del web e dell’esperienza che l’autore ha maturato da quando ha iniziato, nel 2015, ad abitare questo mondo virtuale. «Prudenza e buon senso, congiuntivi e punteggiatura, stile e contenuti scompaiono, schiacciati da coloro che in poco più di un decennio hanno fatto fuori tutto ciò che è stato prodotto dai tempi delle tre Corone fino a quelli di Tullio De Mauro». L’obiettivo del volume, tuttavia, non è quello di innescare una contrapposizione a coloro che sono i sostenitori dell’evoluzione della lingua, ma è il tentativo di dar vita ad un “documentario” sugli errori che inconsciamente commettiamo nei nostri discorsi. È necessario e indispensabile considerare il contesto storico, ma non è accettabile che le “buone maniere” in vigore per la lingua italiana siano periodicamente e recidivamente calpestate.

In questa interessante analisi dei fenomeni linguistici del web, l’autore ci fornisce tantissimi esempi tratti dai tweet dei politici dalle forme verbali sbagliate agli accenti scorretti o all’uso improprio degli apostrofi. Non solo questo, ma anche numerosi aneddoti sono narrai in questo volume, che, per lo stile caratterizzato da una notevole ricchezza espressiva, risulta essere una lettura piacevolissima e un ottimo supporto per superare definitivamente quelle incertezze linguistiche, che quotidianamente possono coglierci nella scrittura di questa o quella parola. Francesco Mercadante è uno specialista della lingua e della parola e il suo libro rappresenta un prezioso strumento di crescita culturale e sociale, poiché un uso corretto della lingua modifica positivamente anche il mondo che ci circonda.

Lascia un commento