Mio fratello si chiama Jessica, il nuovo di John Boyne

Oggi parliamo di una storia potente sull’identià di genere e l’accettazione dell’altro, racchiusa nel nuovo libro di John Boyne dal titolo Mio fratello si chiama Jessica.

Mio fratello si chiama Jessica, di John Boyne

Le dichiarazioni

Racconta John Boyne: “Mi interessava raccontare le difficoltà di un ragazzo alle prese con questioni di genere e di sessualità vissute non in prima persona ma attraverso l’esperienza di una persona amata“.

Mio fratello si chiama Jessica

Che cosa fai se un giorno tuo fratello di diciassette anni annuncia in famiglia di non chiamarsi più Jason ma Jessica? Di essere una ragazza e di essersi sempre sentita tale? È quello che succede a Sam, tredici anni, proprio quando l’adolescenza comincia a bussare alle sue porte, con tanto di nuove amicizie e possibili amori. Il mondo per Sam si capovolge di colpo: non solo il fratello, la sua roccia, non è più lo stesso, ma neanche i suoi genitori sono le persone aperte e tolleranti che lui ha sempre creduto di conoscere.

Un romanzo di grande forza, che con empatia ma anche leggerezza e ironia, raccolta la difficoltà e l’importanza di accettare l’altro.

John Boyne

Nato a Dublino nel 1971 e ha studiato Letteratura inglese al Trinity College. È l’autore di uno dei più clamorosi bestseller internazionali degli ultimi anni, Il bambino con il pigiama a righe (Rizzoli 2006) che ha venduto oltre 7 milioni di copie nel mondo e più di 300.000 nel nostro Paese, diventato poi un film di Mark Herman. In Italia tutti i suoi libri sono pubblicati da Rizzoli. Vive e lavora a Dublino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.