Ecco il primo Festival Fantasiologico

Dopo l’anteprima estiva, al via il Festival Fantasiologico

Parliamo di fantasia e di immaginazione con una iniziativa a dir poco, particolare: il Festival Fantasiologico.

Massimo Gerardo Carrese coordinatore del Festival Fantasiologico

Per due giorni, dal 18 al 19 novembre, Palazzo Mazziotti di Caiazzo, in provincia di Caserta, diventa luogo della fantasiologia. Che cos’è la fantasiologia? Un percorso di studio, secondo le intenzioni del suo promotore più attivo il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese, volto a esplorare la fantasia e l’immaginazione come facoltà della mente e non solo come importanti momenti di evasione dalla realtà.

A discutere di fantasia e di immaginazione, ciascuno secondo le proprie opinioni, competenze e attività, saranno Raffaele Aragona, fondatore dell’Opificio di Letteratura Potenziale, il performer Antonio Rezza e l’artista Flavia Mastrella con un corto sul disagio mentale (Fuori dove?) e il libro Clamori al vento, l’antropologo e musicologo Giovanni Vacca (con un libro su Gianfranco Marziano), il funambolo Filippo Franco, gli scrittori Gianluca Caporaso, Gero Mannella, Carlo Sperduti, il giocologo Ennio Peres (con un intervento dedicato alla mente in gioco), la performer e ricercatrice Daniela Allocca, il sociologo e criminologo Romolo Giovanni Capuano con un discorso sulle pareidolie.

A coordinare gli interventi Massimo Gerardo Carrese, studioso di storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione, ideatore e curatore della prima edizione del Festival Fantasiologico e dell’anteprima dello scorso luglio con Estate al Cerro a Telese Terme con Franco Arminio e gli stessi Rezza e Mastrella.

Non solo incontri ma anche esposizioni di oltre mille volumi curati dalla Libreria Che Storia di Caserta (che presenterà anche dei laboratori sensoriali per adulti e bambini), Ngurzu Edizioni, L.U.T. Libreria Utopica Temporanea. Mostre fotografiche di Daniela Morelli (curatrice di “Una fantasia vi salverà”), Elisa Regna con “Alfabetario dei Luoghi”, Mario Califano con la sua mostra dedicata al Vesuvio ritratto sul finire degli anni ‘70, Noemi Marotta (fuori programma) con poetici scatti in bianco e nero. Ancora, una piccola esposizione di quadri di Angelo Pescatore e una scultura in carta di Mario Mascia, performance matemagiche di Giuseppe Polone ideatore di straordinari quadrati magici e di altre bizzarrie, giochi in legno di Nino Santabarbara e la possibilità per i visitatori di scoprire anche il Museo Kere di Palazzo Mazziotti.

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