Daniel Romila

Open Street Performing Arts International Showcase a Milano

Daniel RomilaMettete da parte l’immagine del giocoliere che vi intrattiene sulle strisce pedonali nell’attesa del verde semaforico. Prendete, al contrario, l’idea di un teatro urbano e tiratela per i lembi fino a farle coprire per intero la città che ospiterà l’EXPO 2015.

Dal 9 al 12 ottobre 2014, Open Street Performing Arts International Showcase – per l’occasione ribattezzata, appunto EXPO – porta il meglio dell’arte di strada mondiale al Castello Sforzesco e nelle piazze di Milano, che diventa per quattro giorni la vetrina internazionale dell’arte di strada, un’occasione unica per conoscersi, scambiare informazioni, assistere a spettacoli e performance, fare rete in un’ottica “global”.
Dopo le edizioni del 2010 e del 2011, svoltesi a Fermo, nelle Marche, che hanno visto la partecipazione di centinaia di artisti, compagnie, operatori e migliaia di spettatori, The Street Performing Arts International Showcase conquista il cuore di una grande smart city che, preparandosi ad una monumentale prova d’accoglienza, promette di offrire all’evento un palcoscenico d’eccezione, capace di catturare l’attenzione di un pubblico eterogeneo, proveniente da ogni parte del Continente, che avrà la possibilità di assistere a spettacoli, partecipare ad attività per famiglie e a laboratori creativi, seguire incontri e conferenze sull’affascinante mondo dell’arte di strada.
Evidentemente itinerante per natura, Open Street è però una di quelle creature che non accetta di buon grado la stanzialità, anche solo per pochi giorni. Se il Castello Sforzesco rappresenterà il centro, non solo fisico, della rassegna – teatro di spettacoli e performance, attività, laboratori e conferenze, aperti al pubblico – l’ex Diurno Cobianchi, splendido monumento art-decò affacciato su Piazza Duomo a celebrazione del viaggio di altri tempi, sarà il luogo di accoglienza delle attività professionali, dell’esposizione fieristica e delle attività per gli addetti ai lavori. Altre importanti e frequentate piazze di Milano ospiteranno eventi allestiti gratuitamente, con la partecipazione di artisti di fama internazionale che si esibiranno di fronte a decine di migliaia di spettatori.

Il programma di Open Street International Showcase prevede 20 spettacoli appositamente selezionati da una International Academy e 30 spettacoli Off, anch’essi selezionati sulla base di un bando specifico. In 4 giorni, la città meneghina offrirà dunque un palcoscenico ad oltre 100 rappresentazioni in centro e nei quartieri circostanti, presentando il meglio della produzione europea del settore.
Tra gli ospiti d’eccezione già annunciati, il grande Leo Bassi, che si esibirà fuori programma al Cortile della Rocchetta (Castello Sforzesco) la sera del 12 Ottobre.

Ma non è finita qui, perché a Milano – che un recente studio di The Busking Project, recensito dall’Indipendent, incorona al 3° posto nel mondo per l’accoglienza nei confronti dei Buskers – l’arte di strada è diventata un tratto identitario. Nelle 200 postazioni che il Comune ha istituito in città, da quasi 2 anni si esibiscono ogni giorno decine di artisti che con una semplice richiesta online ottengono tutti i permessi necessari. Il sistema si chiama non a caso “Strad@perta” ed è stato progettato dalla Federazione Nazionale dell’Arte di Strada. Ebbene, in occasione delle 4 giornate di Open Street, la Federazione e il Comune di Milano hanno lanciato “StreetMi To Europe”, un contest per gli oltre 2000 iscritti alla piattaforma che permetterà di valorizzare l’eccellenza, di lanciare nuovi talenti nei circuiti internazionali e riempire ulteriormente di performance il percorso della Kermesse.

La previsione di pubblico complessiva per l’edizione 2014 si aggira tra le 50.000 e le 70.000 persone, delineando i contorni di un evento, che promette forti ricadute positive anche sul commercio, i servizi, gli operatori turistici, l’intero territorio di Milano.
Rivolta ad un pubblico giovane, culturalmente vivace e interessato a confrontarsi con le nuove frontiere dell’innovazione artistica, Open Street mira tuttavia a coinvolgere anche chi dell’arte di strada non conosce molto, i semplici curiosi e le famiglie, che potranno vivere un’esperienza inserita nel novero di quelle cose che – semplicemente – lasciano a bocca aperta.
Open Street Performing Arts International Showcase è organizzato da Open Street AISBL (BE) con il sostegno del Comune di Milano, in collaborazione con la Federazione Nazionale Arte di Strada, le realtà artistiche e organizzative del territorio, le ambasciate, i consolati, e gli istituti di cultura dei vari paesi coinvolti.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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