Fame webserie

Fame, 500 regole della convivenza

Realizzata a budget zero da un gruppo di ragazzi che sopravvivono a budget zero, FAME tenta l’esperimento di raccontare le quotidiane follie della convivenza fra tre individui appartenenti al sesso più disordinato. Mattia (Martino Zabeo), Giulio (Davide Fauri) e Andrea (Damiano Fusaro) condividono un appartamento, un salotto di cartone, la tendenza a fallire e l’orrore nei confronti di qualsiasi manifestazione dell’età adulta. Nel corso della serie i tre avranno modo di esplorare gli spaventosi universi del lavoro e della femminilità rimediando in entrambi i casi lividi più o meno figurati. Quello che ne risulta è un racconto senza freni, in bilico fra poetica sconnessa e demenzialità incalzante.

Fame webserie

FAME si ispira alle classiche sit-com americane, senza rinunciare a gettare uno sguardo ironico, ma rispettoso, a quel momento difficile e grottesco che caratterizza i giovani a cavallo fra laurea e primo impiego.

Ritmo, umorismo e un atteggiamento rilassato nei confronti della letteratura francese, sono gli ingredienti vincenti per una web serie che vuole divertire con intelligenza (almeno, quel tanto che basta per quietare il nostro cupo sceneggiatore).
FAME è il primo esperimento di web serie di alto livello realizzato in Veneto, territorio nuovo a questo tipo di produzioni. Fra le prime, in Italia, FAME sfrutta inoltre il rapporto simbiotico con un marchio come trampolino, trasformando uno showroom di arredamento nel teatro di posa della produzione. Un’azienda che ha reso noto il Nord-Est a livello internazionale abbraccia un progetto innovativo e insieme a un gruppo di artisti esordienti tenta di scacciare i fantasmi della crisi puntando su creatività, innovazione e tanta ironia.

Andrea Pertegato, Stefano Squarise e Nicolò Targhetta firmano e dirigono una produzione che vuole comunicare concretamente il senso di amicizia, il presente, le difficoltà e le vittorie del coinquilinato moderno, ma, soprattutto, che vuole dimostrare come la generazione raccontata (coetanea degli autori e dei produttori) cerchi, contro tutti e tutto, di guadagnarsi la propria felicità.

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

Lino Musella, Nicole Malaj, Vanessa Scalera in Il fuoco che ti porti dentro © Anna Camerlingo

Il fuoco che ti porti dentro: arriva la data di uscita

Disponibile il trailer de Il fuoco che ti porti dentro di De Angelis con Vanessa Scalera. Dal 19 novembre 2026 al cinema.

Caterina Truci è Johana in Il canto di Alina

Il canto di Alina, l’opera indipendente in sala

Prodotto da Oxymoro Creative Studio, Akita Film e distribuito da Lo Scrittoio un sorprendente esordio alla regia, un road-movie potente.

Stefano Pesce è Luca Barbero in una scena di Photogame - Autoritratto di un'Ossessione

Photogame, l’ossessione arriva in sala

Distribuito da L’AltroFilm di Louis Nero, il thriller psicologico "Photogame - Autoritratto di un’Ossessione", diretto da Alex Ruzzi.

Una scena di Se ami qualcuno dillo © Frame trailer

Se ami qualcuno dillo: il film con Leo dal 16 ottobre

Dal 16 ottobre al cinema Se ami qualcuno dillo, esordio alla regia di Marco Bonini con Edoardo Leo, Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno.

Ninni Bruschetta

Ninni Bruschetta: la vita è sempre più bella!

Ninni Bruschetta ci parla del suo percorso artistico e del film "Limoni a Varsavia" e di quello che è la passione per la professione!

Annalisa Aglioti

Annalisa Aglioti: maggiore tutela verso le donne

Annalisa Aglioti con noi in questa intervista per parlarci del cortometraggio "J.Shakespeare", in questo interessante racconto.

Lascia un commento