Lucy - Scarlett Johansson

Lucy: la Nikita bionda di Luc Besson

Lucy

In Lucy, Scarlett Johansson interpreta una ragazza di venticinque anni che studia a Taipei. Un giorno il suo ragazzo la obbliga a consegnare una valigetta in sua vece: al momento della consegna il ragazzo viene ucciso e Lucy viene rapita da un gruppo di criminali coreani.

Obbligata a lavorare come corriere della droga le viene inserita chirurgicamente nell’addome una sacca contenente una nuova sostanza, il CPH4 sintetico, un enzima prodotto dalle madri in gravidanza per mettere in moto lo sviluppo del feto. A seguito di un pestaggio a cui viene sottoposta, il pacchetto che trasporta si lacera e il contenuto si riversa all’interno del suo corpo. Le sostanze vengono assorbite dal suo organismo e Lucy acquista straordinarie capacità fisiche e mentali, aumentando a dismisura la capacità di sfruttamento del proprio cervello.

QUALCHE CURIOSITA’ SUL FILM: Lucy è il nome che è stato dato alla prima donna di cui l’antropoarcheologia abbia conoscenza. Per completare la sceneggiatura e il progetto ci sono voluti 9 anni. Si è vociferato che originariamente il ruolo di Lucy dovesse andare a Angelina Jolie.

Visto il successo, Besson ha messo in cantiere il sequel. Il regista ha definito la pellicola come “una parte di ‘Leon’, una parte di ‘Inception’ e una parte di 2001:Odissea nello spazio’”.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

Potrebbe interessarti

Steven Spielberg sul set di The Fabelmans

Steven Spielberg: trionfo ai Golden Globe

Parliamo del regista Steven Spielberg, che in questo inizio anno trionfa ai Golden Globe con il film The Fabelmans.

Il cast di Tre di Troppo. Foto di Loris Zambelli per Photomovie

Tre di Troppo sbanca il box office

Tre di Troppo arriva al cinema e sbanca il box office nel weekend dell’Epifania, tra gli italiani più visti. Ecco i numeri del successo.

Gianni Franco

Gianni Franco: sogno un ruolo da Babbo Natale

Gianni Franco ci parla dei suoi trascorsi attoriali e di ciò che gli porterà il futuro a livello lavorativo fino al film con Carlo Verdone.