Giuseppe Cossentino

Giuseppe Cossentino, sceneggiatore da Oscar

Giuseppe Cossentino
Giuseppe Cossentino – Foto Sabrina Ciferri

Uno sceneggiatore da Oscar: negli anni Giuseppe Cossentino è diventato uno degli autori,più amati , conquistando consensi dal pubblico e dalla critica, tanto da vincere tre Oscar del web, ai Rome Web Awards, tra cui uno personale alla carriera,  sino a conquistare il Festival Mondiale World Web Independent Awards 2015 con  i radiodrammi e web series “ Assunta & Gennarino” & “ Charme, di cui firma le brillanti sceneggiature che hanno conquistato il titolo di miglior web series di genere  sketch e comedy, prima italiane ed europee e poi del mondo.  

Giuseppe Cossentino, sceneggiatore, regista, ed ora anche blogger. Dove ti trovi più a tuo agio?

Sono tre ruoli molto diversi. Ma con tante analogie, uno tra tutti la scrittura. E’ quella la mia arte… Scrivere.

Sono diventato blogger, per  usufruire di quelle tecniche di Giornalismo che ho acquisito con il diploma  alla Scuola Internazionale di Comics, li non ho studiato solo sceneggiature ma anche le basi del Giornalismo. Anche se è giusto fare una distinzione professionale tra i blogger ed i Giornalisti.

Italy in the World, il webzine che hai fondato è già molto seguito, quali sono gli obiettivi?

Gli obiettivi di Italy in the World sono quelli di valorizzare l’arte, la cultura, la bellezza italiana, dando il giusto spazio non solo agli artisti già famosi ma anche a quelli che si impegnano ad accrescere con il loro lavoro di qualità la nostra Nazione.

Il recupero del radiodramma ti ha portato ad essere uno degli sceneggiatore più amati della rete. Come mai  la scelta è caduta proprio sul radiodramma.

La mia scelta è caduta sul radiodramma, il primo e per eccellenza nato sul web “ Passioni Senza fine”, quello più popolare e conosciuto che porto avanti da tanti anni ormai, per il fatto che mi è sempre piaciuto lavorare con la voce, è affascinante.  Mi ha sempre stuzzicato  di unire tradizione e innovazione. E proprio questo, oggi posso dire è stata l’arma vincente che ha fatto dei miei prodotti dei veri e propri cult in rete.

A proposito di  “Passioni Senza fine“, sono previste nuove puntate?

Si a breve riprendiamo con la messa in onda. Passioni non avrà mai una fine. E’ uno dei progetti più belli, il primo in assoluto al quale sono legatissimo ed affezionato. E’ un prodotto forte e irrinunciabile.

Per “Assunta & Gennarino” è previsto un seguito?

No! E’ una storia finita. Ma intanto il progetto girerà in altri importanti Festival nazionali e internazionali. Non si fermerà di certo.  E’ un prodotto di qualità, brillante, ben confezionato e recitato benissimo. Un po’  autobiografico ma arricchito con una buona dose di fantasia.

Hai lavorato  e frequenti personaggi dello Spettacolo come Emanuela Tittocchia, Lorenzo Patanè, Maria Rosaria Virgili  per citarne alcuni… A quale sei più legato?

A tutti. Perché ognuno di loro  con la loro umiltà mi ha dato tanto ed ho cercato di carpire da ognuno di loro  il senso di questo lavoro.

E’ più importante essere o apparire?

Essere assolutamente. La bellezza svanisce, l’importante è dimostrare quello che uno realmente vale sul campo e nel proprio lavoro.

Un consiglio ai giovani  che vogliono  intraprendere il tuo stesso mestiere.

Credete in voi stessi sempre. Non ascoltate nessuno, determinazione, perseveranza e non mollare mai!

Progetti futuri?

Sto lavorando a dei nuovi cortometraggi e radiodrammi.

Autore: Anthony Moy

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