Francesco Tesei

The Game, Francesco Tesei tra ammirazione e stupore

Francesco Tesei

Le illusioni mentali di Francesco Tesei al Teatro Augusteo

The Game è lo spettacolo che Francesco Tesei  e Daniele Monti hanno presentato al Teatro Augusteo di Napoli dopo aver calcato diversi teatri italiani.

Francesco Tesei si è presentato al pubblico napoletano con entusiasmo evidente, ansioso di coinvolgere la platea nei suoi numerosi “giochi” che hanno impressionato e ipnotizzato i presenti. Mentalista di straordinaria bravura, loquace, disponibile e molto partecipe che già con Mind Juggler, il suo precedente spettacolo aveva riscosso consensi eccezionali.

Sul palco protagonisti per caso sono stati  gli spettatori inconsapevoli che coinvolti in diverse attrazioni davvero esilaranti, hanno assistito al timore che gli venissero distrutti i cellulari, spettatori a cui è stato “letto il pensiero” indovinando le parole da loro pescate a caso da bigliettini scritti precedentemente da altri spettatori, si è rimasti a bocca aperta davanti all’incredibile capacità di indovinare una fila di sei numeri, anzi a dirla tutta 12 numeri (pari ad una doppia lotteria) con dei meccanismi che solo una mente particolarmente arguta è in grado di elaborare, vere e proprie attrazioni a dir poco geniali.

Una professionalità senza sbavature, sicura, decisa anche quando scherzosamente fingeva di commettere errori. Attento senza mai una minima inflessione di insicurezza, pronto a rendere partecipe con spiegazioni precise e dettagliate che comunque non hanno mai permesso di capire come fossero possibili gli esperimenti da lui presentati.

Come dice lo stesso Tesei, quello che a lui interessa è il controllo, il controllo dei pensieri, delle scelte , la ricerca degli incantesimi della mente che permettono di far accadere gli eventi.

The Game è praticamente la capacità di scoprire quale sia il limite di controllo sulla fortuna e come ognuno di noi interagisca con essa. L’esempio banale di cui si avvale il mentalista è dato dalla pioggia: se torno a casa bagnato è perché si è messo a piovere o magari perché io non avevo l’ombrello? Scindere ciò che è indipendente da noi, da ciò di cui siamo responsabili.

Uno spettacolo nello spettacolo conclusosi con un fragoroso scroscio di applausi meritati, perché professionalità ed arte devono essere riconosciute e premiate.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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